L’esponente di Civici Marche, Giacomo Rossi, prosegue: “Nessuna delle parafarmacie sul territorio risulta attualmente abilitata ad espletare questi servizi, nonostante la loro presenza sia diffusa anche nei piccoli Comuni e nelle aree interne. La nostra proposta si allinea con l’Antitrust (AGCM), che ha ravvisato nell’esclusione delle parafarmacie un ingiustificato svantaggio concorrenziale, ma anche con le altre Regioni che già hanno implementato il servizio, come Emilia Romagna, Calabria, Toscana, Veneto, Piemonte. Inoltre, segue le linee guida nazionali CUP, volte ad ampliare ed agevolare i canali di accesso per l’utenza”.
Giacomo Rossi conclude: “Ringrazio l’Assessore Paolo Calcinaro, che in Consiglio, oltre a sottolineare l’ampliamento dei suddetti servizi nelle farmacie, non ha escluso la possibilità di estenderli anche alle parafarmacie. L’attuazione di questa proposta, parimenti a quanto già fatto in altre Regioni, non comporterebbe alcuna spesa aggiuntiva per il bilancio sanitario regionale, mentre ridurrebbe i disagi per i cittadini di ogni età, offrendo un servizio più efficiente e capillare”.












