CAGLI – “La Stazione dei Carabinieri di Cagli è finalmente praticamente al completo. L’arrivo di quattro nuovi Carabinieri, tutti molto giovani, rappresenta una presenza concreta dello Stato e una risposta importante alle esigenze di sicurezza di Cagli e dell’intero territorio”.
Lo dichiara il deputato marchigiano responsabile del dipartimento regionale sicurezza e lagalità di Fratelli d’Italia, Antonio Baldelli, che questa mattina ha visitato la Stazione dei Carabinieri di Cagli, alla presenza del Capitano Giuseppe Esposito, per salutare il nuovo Comandante, Maresciallo Gianluca Lucaioli, e i quattro nuovi militari recentemente assegnati.
“Dopo aver ereditato una pesante situazione di carenza di organico – prosegue Baldelli – il Governo Meloni ha finanziato nelle precedenti manovre di bilancio un importante piano di assunzioni e di potenziamento delle Forze dell’ordine. I risultati iniziano a vedersi anche nei nostri territori: ad agosto, ad esempio, arriveranno 82 nuove unità della Polizia di Stato nelle Marche, dopo le 72 assegnate a inizio anno. Anche a Cagli una situazione complessa ha finalmente trovato soluzione: oggi manca una sola unità al completamento dell’organico, che con ogni probabilità potrà essere integrata nei prossimi mesi”.
“Nei mesi scorsi, dopo un’interlocuzione con il sindaco di Cagli e su sollecitazione degli amici del circolo locale di Fratelli d’Italia, ero tornato a rappresentare ai soggetti competenti la situazione della caserma, chiedendo attenzione per una comunità che aveva bisogno di una presenza adeguata dell’Arma. Sui temi delicati come la sicurezza preferisco lavorare in silenzio, senza annunci e senza rendere pubbliche le interlocuzioni istituzionali. Poi arrivano i risultati, ed è giusto raccontarli”.
Conclude Baldelli: “Un ringraziamento doveroso va ai Carabinieri che ogni giorno, lontano dai riflettori, garantiscono sicurezza, legalità e vicinanza alle nostre comunità. Lo Stato è più forte quando è vicino ai cittadini e nei territori interni quella vicinanza conta ancora di più”.
















