PESARO – Suona la campanella e inizia un nuovo anno scolastico per migliaia di bambine, bambini, ragazze e ragazzi pesaresi. E quest’anno il sindaco Andrea Biancani, durante il consueto saluto nelle scuole, ha voluto lanciare un messaggio particolarmente significativo, riprendendo le parole della cittadina onoraria Liliana Segre: «Non bisogna essere indifferenti. Se vedete un vostro compagno che ha bisogno di aiuto non giratevi dall’altra parte, aiutatelo e non lasciate indietro nessuno. E soprattutto vogliatevi bene, crescere insieme è più bello». Un invito rivolto direttamente agli studenti, affinché imparino a guardare ciò che accade intorno a loro, a non voltarsi dall’altra parte e a tendere la mano a chi è in difficoltà.
Accompagnato dall’assessora alle Politiche Educative Camilla Murgia e dalla dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Alessandra Belloni, il sindaco Biancani ha fatto visita questa mattina ad alcuni istituti della città, portando simbolicamente il saluto dell’Amministrazione comunale a tutta la comunità scolastica di Pesaro.
Il giro ha preso il via dalla scuola secondaria “Gaudiano”, in centro storico, ed è proseguito alla scuola dell’infanzia “Cipì”, in via Madonna di Loreto, poi alla scuola secondaria di primo grado “Galilei”, a Villa Fastiggi, e alla scuola primaria Papa Giovanni XXIII, a Villa Ceccolini. «Dal centro ai quartieri più periferici, per lanciare un messaggio chiaro: la scuola non serve soltanto per imparare delle materie, è sicuramente un luogo di formazione, ma deve essere soprattutto un momento formativo, educativo in cui imparare a stare insieme agli altri e confrontarsi. E proprio a scuola, molto spesso, si incontrano quelli che diventano gli amici della vita, le amicizie che ci accompagnano per sempre. Per questo il mio augurio è semplice: rispettatevi e abbiate sempre cura gli uni degli altri».
Oggi sono circa 10000 mila i bambini, bambine, ragazzi e ragazze pesaresi che rientrano in classe. Oltre 6000 tra scuola d’Infanzia (1500), primaria (3000), secondaria (2200), mentre sono circa 4000 gli studenti delle superiori.
«Il primo giorno di scuola – prosegue Biancani – è un momento importante perché rappresenta l’inizio di un nuovo percorso, fatto di scoperte, esperienze, difficoltà da affrontare e traguardi da raggiungere. Ai bambini e ai ragazzi dico di avere curiosità, di fare domande, di non avere paura di sbagliare e di non smettere mai di imparare. Ma soprattutto ricordo loro che nessuno cresce da solo: abbiamo bisogno degli altri e gli altri hanno bisogno di noi. È proprio questo il senso più profondo dello stare a scuola e del vivere una comunità».
«Prendersi cura di una comunità e del suo futuro significa anche investire negli spazi in cui bambini e ragazzi trascorrono una parte importante delle loro giornate – aggiunge il sindaco –. In questi anni abbiamo portato avanti interventi importanti sull’edilizia scolastica, dalle nuove strutture alle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Rendere le scuole più sicure, accoglienti, funzionali ed efficienti non è un aspetto secondario: significa creare le condizioni migliori perché i nostri ragazzi possano stare bene, crescere, imparare e costruire il proprio futuro».
Un impegno che passa anche dalla cura degli edifici scolastici, ha detto il sindaco ricordando anche gli investimenti fatti: circa 30 milioni di euro destinati all’edilizia scolastica tra nuove scuole e poli educativi, riqualificazione degli edifici esistenti, manutenzioni e adeguamento degli spazi alle esigenze delle nuove generazioni. Ricordiamo le ultime scuole realizzate a partire dal nuovo Nido di Torraccia, la scuola G. Rossini di Monteciccardo, la Primaria Anna Frank a Santa Maria delle Fabrecce, la scuola Secondaria Manzoni a Villa San Martino. Poi le manutenzioni, tra queste la Mary Poppins di Colombarone, diventata anche sede del secondo Polo 0-6 in città, Scuola Primaria di Borgo Santa Maria, Nido Filippini, Nido MondoGaio in via Martini, Nido “Mille Storie”, Nido Macondo, Materna Statale Prato Fiorito in via Marsiglia, Scuola Primaria “Lubich”, ex materna “Il Glicine”, Scuola Primaria Rodari, Scuola Primaria di via Po – Cattabrighe, Nido Girotondo in via Lambro.
«Settembre profuma di scuola ed eccoci, infatti, all’inaugurazione di un nuovo anno – ha ricordato ai ragazzi, docenti e personale scolastico l’assessora Murgia -. È un momento straordinario in cui la scuola torna a essere protagonista, coinvolgendo gli studenti e le studentesse in un percorso di crescita, partecipazione e scoperta. Viviamo in un tempo di cambiamenti globali profondi, fatti di grandi slanci ma anche di dure realtà, che ci costringono a fare i conti con la guerra e le tensioni internazionali. Questo scenario ci affida una grande responsabilità: trasmettere e difendere i valori democratici, la libertà e l’autodeterminazione. E la scuola è il presidio fondamentale per farlo. In questi anni abbiamo affrontato sfide inimmaginabili in una società in rapida evoluzione, in cui le giovani generazioni dimostrano di avere sempre più bisogno di punti di riferimento solidi. Viviamo in una complessità che può far apparire il futuro fragile e precario, ma a voi, ragazze e ragazzi, vogliamo dire con forza: abbiate speranza e continuate a sognare. Non smettete di immaginare in grande. Sappiate di non essere soli: ci saranno sempre adulti, insegnanti, educatori e istituzioni pronti a supportarvi e ad accompagnarvi passo dopo passo nella vostra crescita. Siate gli artigiani del vostro domani, senza aver paura di sbagliare, perché è proprio dagli errori che spesso nascono le opportunità più grandi. Vogliamo dunque educare all’umanità, alla capacità di immedesimarsi, comprendere e collaborare, scegliendo da che parte della storia stare contro ogni forma di sopraffazione e indifferenza.
Un pensiero speciale è rivolto a voi, genitori. Vi invitiamo ad avere fiducia nei sistemi educativi e nella scuola, stringendo forte quell’alleanza educativa che ci vede tutti uniti per il bene dei ragazzi. Abbiate fiducia nell’autonomia dei vostri figli: sosteneteli e ascoltateli, ma lasciateli anche liberi di sperimentare, di camminare con le proprie gambe e di fare le loro esperienze, certi che intorno a loro c’è una comunità pronta a proteggerli e a guidarli. A voi insegnanti, dirigenti e a tutto il personale scolastico, che ogni giorno accompagnate gli studenti nella scoperta del valore della conoscenza, va il nostro più sentito ringraziamento. Vi auguriamo un anno scolastico stimolante, motivante e ricco di soddisfazioni, tali da ripagare l’impegno e la fatica che la vostra preziosa professione richiede.
Ripartiamo insieme dalla scuola e dal nostro quotidiano. Poco a poco, facciamo in modo di raddrizzare questo mondo sottosopra, cominciando proprio dai ragazzi: siamo certi che saranno loro a mostrare agli adulti la via da percorrere. Perché, come ci ricorda il Maestro Francesco Guccini, dobbiamo custodire la bellezza di un mondo dove è ancora tutto da fare e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare, sapendo che noi adulti saremo sempre lì, a fare il tifo per voi».
Biancani e Murgia hanno quindi rivolto «un augurio speciale a tutta la comunità scolastica di Pesaro per l’anno 2026/2027: che sia un anno pieno di scoperte, di crescita, di soddisfazioni e di relazioni importanti. Un anno in cui nessuno venga lasciato indietro e in cui ciascuno possa trovare nella scuola un luogo dove imparare, stare bene e costruire il proprio futuro».















