FOSSOMBRONE – Il Consiglio comunale di ieri a Fossombrone ha approvato provvedimenti che, secondo l’Amministrazione, portano importanti novità per la comunità.
Il Rendiconto si chiude in piena stabilità finanziaria. Sono stati registrati aggiustamenti fisiologici minimi, con appena 23.705 euro prelevati dall’avanzo di amministrazione, ai quali si aggiunge uno stanziamento di 50.000 euro destinato ad alleggerire il peso della Tari per i cittadini.
«È la conferma di una situazione finanziaria solida che, pur a fronte dell’enorme mole di opere pubbliche in cantiere o in via di ultimazione, garantisce all’Amministrazione la massima sicurezza economica. La nostra priorità resta chiara: realizzare gli investimenti necessari per il paese, mantenendo i conti in perfetta salute e un saldo di cassa ampiamente positivo», afferma l’assessore al Bilancio e Tributi Maurizio Mezzanotti.
L’assessore sottolinea inoltre la puntualità nei pagamenti ai fornitori, con tempi medi di 15 giorni dall’emissione della fattura, «tra i più bassi di tutte le Marche».
La novità più rilevante riguarda però le tariffe Tari. Nonostante il Piano Economico Finanziario (PEF) abbia registrato un incremento del 5,9%, il Comune evidenzia di essere riuscito a contenerne l’impatto grazie a un recupero dell’evasione fiscale pari a 111.000 euro e all’impiego di ulteriori risorse vincolate, riducendo l’imponibile di circa 172.000 euro.
«Questa operazione ci ha permesso di neutralizzare l’aumento dei costi, contenendo il ritocco della Tari ad appena qualche centesimo sopra il tasso di inflazione: un +3,26% che si attesta tra i valori più bassi dell’intera provincia di Pesaro e Urbino. Un risultato di cui andiamo fieri, che unisce equità, rigore e vicinanza alle famiglie», conclude Mezzanotti.
















