FANO – “Facendo seguito alla lettera indirizzata al Presidente Cavalieri lo scorso 8 giugno, in cui si sottolineava l’assenza di una vera e propria programmazione dei lavori consiliari, tanto che nei primi cinque mesi dell’anno il calendario non era stato nemmeno trasmesso, salvo poi convocare un Consiglio alla volta con scarso preavviso per i Consiglieri, a scapito del corretto svolgimento del mandato istituzionale, evidenziamo che ora un calendario è stato concepito ed inoltrato a tutti i consiglieri, e con largo anticipo, tale da permettere ad ognuno di noi di potersi meglio organizzare con il proprio lavoro, potendo usufruire per Legge di permessi per svolgere l’attività di consigliere eletto dal popolo”.
“Ed il Presidente cosa fa? In barba alla programmazione trasmessa comunica che il consiglio previsto per il 10 Settembre slitterà di una settimana causa assenza di diversi consiglieri di maggioranza”.
“Anziché essere l’arbitro ed il Presidente di tutti, il Dott.Cavalieri si conferma il Presidente della maggioranza”.
“Quindi affermiamo che, non riuscendo più a far rispettare il calendario programmato, si trovi in balia della maggioranza stessa e non svolga più il compito per il quale il Consiglio comunale lo ha eletto, venendo meno al ruolo super partes che è condizione fondamentale per ricoprire la carica di Presidente del Consiglio”.
“Tra l’altro il diradamento delle sedute costringe l’aula a discutere atti ispettivi spesso ben oltre i 30 giorni, in palese violazione dell’art. 36 del vigente Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del Consiglio Comunale”.
“Ribadiamo inoltre che il Presidente del Consiglio comunale ha il dovere istituzionale di operare con correttezza rappresentando l’intera Assemblea, maggioranza ed opposizione, e di agire come figura garante dell’assoluta terzietà e non come elemento di risoluzione dei problemi numerici od organizzativi della maggioranza: in questa fase di palesi fibrillazioni interne al centrodestra, la sua figura deve comunque mantenere una rigorosa imparzialità ed una corretta gestione dei flussi informativi.
Altrimenti valuti davvero di rassegnare le dimissioni”.
I consiglieri comunali di opposizione:
Francesco Panaroni MoVimento 5 Stelle
Sara Cucchiarini Partito Democratico
Cesare Magalotti Partito Democratico
Samuele Mascarin In comune
Ippolita Bonci del Bene Fano cresce
Stefano Marchegiani La Fano che vogliamo
Lorenzo Marchegiani La Fano che vogliamo
Cristian Fanesi Gruppo misto
Dimitri Tinti Gruppo misto
Foto di repertorio















