Sant’Orso, lettera al sindaco: «Parco nel degrado e baby gang fuori controllo»

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FANO – Una richiesta di intervento urgente rivolta al sindaco di Fano Luca Serfilippi per denunciare una situazione che, secondo i residenti, va avanti da anni. È il contenuto della lettera inviata da un cittadino di Sant’Orso, che racconta episodi di vandalismo, schiamazzi e tensioni avvenuti nel parco giochi dei giardini situati in fondo a via Aldo Iacucci. La segnalazione, inviata anche al consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Francesco Panaroni, è stata successivamente girata alla nostra redazione dallo stesso consigliere.

«Da anni io e il vicinato denunciamo una situazione intollerabile nel parco giochi dei giardini di Sant’Orso», scrive il residente, parlando di «spaccio e guerriglie notturne, vandalismo e atti di bullismo». Nella lettera si segnala inoltre la presenza di «cartacce, vetri di bottiglie rotte e tanto altro».

Il cittadino ricorda anche un episodio avvenuto recentemente: «Un vicino ha dovuto potare il noce che è vicino alle nostre case perché queste bande di delinquenti spezzavano i rami per prendere le noci con tutto il mallo da usare come munizioni contro le case bersaglio delle loro guerriglie».

Secondo quanto riferito, l’ultimo episodio si sarebbe verificato nella serata di ieri. «Dopo cena usciamo io e mia moglie dal cancello retrostante casa, che si affaccia proprio sul parco, e notiamo una luce provenire da una panchina con tavolo poco distante da noi. Guardando meglio ci accorgiamo che era in fiamme». Nelle vicinanze, aggiunge, c’era «un gruppo di circa 15-20 ragazzi che guardavano lo spettacolo divertendosi allegramente».

L’uomo racconta di essere intervenuto personalmente per spegnere il principio d’incendio: «Sono corso subito nel mio giardino a prendere un annaffiatoio con acqua e ho spento quello che sarebbe potuto diventare un grosso incendio, visto il seccume di erba, rami e foglie che circonda la zona».

Dopo aver chiesto ai presenti chi fosse stato ad appiccare il fuoco, il residente sostiene di essere stato insultato e minacciato. «Ho detto loro che avrei chiamato le forze dell’ordine e della presenza di telecamere grazie alle quali si sarebbe potuto accertare il colpevole», spiega nella lettera. Da quel momento, però, «è iniziato un attacco violento di alcuni di loro con offese e minacce».

Il cittadino afferma che i ragazzi coinvolti sarebbero tutti minorenni e denuncia «offese, insulti e minacce» che definisce particolarmente gravi. «Cose del tipo: “ti ammazzo”, “te la faccio pagare col sangue”, “vi diamo fuoco alle macchine o casa”».

Nella lettera viene evidenziata anche la mancata presenza delle forze dell’ordine sul posto. «Naturalmente, come sempre ormai, nonostante quanto assicuratomi al telefono non è arrivata nessuna pattuglia», scrive il residente, aggiungendo che «dovevano arrivare i carabinieri che hanno girato la chiamata alla polizia, che ha girato la chiamata alla polizia locale».

L’appello finale è rivolto direttamente al sindaco: «La prego di intervenire e di ascoltare questa richiesta di aiuto che faccio a nome di tutto il vicinato, ormai esasperato». L’uomo chiede una maggiore presenza sul territorio, anche con pattugliamenti a piedi e in borghese, affinché «la situazione non degeneri» e il problema possa essere affrontato prima che «diventi irrisolvibile».

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