PESARO – “Una Pa che include. Prevenire le discriminazioni e promuovere buone prassi nei luoghi di lavoro pubblici” è il titolo dell’incontro tenuto nella sala Pierangeli dal Comitato unico di garanzia provinciale presieduto dalla dottoressa Elena Giunchetti, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione istituzionale e Pari opportunità della Provincia, inserito nel percorso di approfondimento avviato a seguito delle evidenze emerse dal questionario sul benessere organizzativo somministrato nei mesi scorsi al personale dell’ente. L’indagine ha consentito di raccogliere elementi utili alla comprensione del contesto lavorativo interno, restituendo un quadro articolato delle percezioni, dei bisogni e delle criticità rilevate. L’iniziativa, rivolta al personale dell’ente e alle amministrazioni comunali del territorio provinciale, ha messo al centro i temi dell’inclusione, della prevenzione delle discriminazioni, dei rischi psicosociali nei luoghi di lavoro e della promozione del benessere organizzativo nella pubblica amministrazione. «Nel corso dell’incontro – hanno sottolineato i promotori – è stato approfondito il concetto di benessere organizzativo come insieme delle condizioni culturali, relazionali e gestionali che incidono sulla qualità della vita lavorativa, sulla motivazione delle persone e sull’efficacia dell’azione amministrativa. È stata inoltre richiamata l’attenzione che tali tematiche rivestono nell’ambito delle organizzazioni pubbliche, anche alla luce dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia di tutela della persona nei luoghi di lavoro».
L’incontro ha visto gli interventi di Paolo Pascucci, già professore ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Urbino e presidente dell’Osservatorio Olympus; Fatima Farina, professoressa associata di Sociologia Economica del Lavoro all’Università di Urbino; Maria Rosaria Pietropaolo, giudice della Sezione Lavoro del Tribunale di Pesaro; Lucia Paoloni, presidente del Cug di Erdis Marche, che ha illustrato l’esperienza dell’ente nella promozione delle pari opportunità e dello scambio di buone pratiche tra amministrazioni; Paola D’Andrea, responsabile Pari Opportunità, Statistica e Comunicazione Istituzionale della Provincia di Pesaro e Urbino. A moderare i lavori la consigliera di Parità provinciale Romina Pierantoni. Presenti dipendenti dell’ente e rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio, oltre a numerosi partecipanti collegati da remoto. «E’ stata tra l’altro evidenziata – hanno osservato gli organizzatori – l’importanza di promuovere ambienti di lavoro fondati sull’ascolto, sulla collaborazione, sull’equità e sulla valorizzazione delle competenze, riconoscendo il fattore umano quale componente essenziale per il buon funzionamento delle organizzazioni pubbliche. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della leadership organizzativa nella costruzione di contesti lavorativi orientati alla responsabilità, alla comunicazione efficace e alla partecipazione. Ampio spazio è stato inoltre riservato al tema dell’inclusione, considerata una condizione fondamentale per la realizzazione di ambienti di lavoro equi, accessibili e sostenibili. In questa prospettiva è stata evidenziata la necessità di valorizzare le differenze, garantire pari opportunità e prevenire ogni forma di discriminazione o esclusione. L’incontro ha rappresentato un’occasione di riflessione sui temi del benessere organizzativo, dell’inclusione e della qualità delle relazioni nei contesti di lavoro pubblici, in coerenza con gli obiettivi di promozione del benessere delle persone e di miglioramento continuo dell’azione amministrativa».












