PESARO – Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha visitato questa mattina lo Studentato di Palazzo Lazzarini, uno dei luoghi simbolo del centro storico di Pesaro, recentemente restituito alla città come moderna residenza universitaria grazie a un importante intervento di recupero e valorizzazione.
Ad accogliere il Ministro sono stati l’Arcivescovo di Pesaro, Monsignor Sandro Salvucci, il Prefetto Emanuela Saveria Greco, il Commissario straordinario per l’housing universitario Manuela Manenti, il Sindaco Andrea Biancani, il Presidente della Provincia Alberto Alessandri, il Vicepresidente della Regione Marche, Enrico Rossi. Presenti anche i rettori delle Università di Urbino, Giorgio Calcagnini e della Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini, la Presidente di ERDIS Marche, Agnese Sacchi, Don Enrico Giorgini e Don Marco Di Giorgio, parlamentari, amministratori regionali, sindaci del territorio e numerose autorità civili, militari e religiose.
Nel corso della visita, il Ministro ha potuto conoscere da vicino il progetto che ha trasformato Palazzo Lazzarini in uno studentato universitario moderno e funzionale, capace di coniugare la tutela del patrimonio storico con le esigenze delle nuove generazioni.
«Il diritto allo studio passa anche dalla possibilità di trovare un alloggio a costi sostenibili – ha dichiarato a Pesaro il Ministro Anna Maria Bernini – Con una strategia nazionale che aumenta in modo strutturale i posti letto, stiamo rendendo le città universitarie più accessibili e restituendo ai giovani la libertà di scegliere il proprio futuro in base al merito, non alle possibilità economiche. Lo Studentato di Palazzo Lazzarini, anche grazie all’impegno dell’Arcidiocesi, è un esempio concreto di questo percorso: la tutela del patrimonio storico incontra le esigenze delle nuove generazioni, offrendo risposte reali ai bisogni degli studenti fuori sede. Investire nell’housing universitario significa investire nel talento e nella crescita delle nostre università, per un sistema sempre più aperto, attrattivo e di qualità».
L’intervento, promosso dall’Arcidiocesi di Pesaro, proprietaria dell’edificio, rappresenta un esempio virtuoso di recupero del patrimonio storico-artistico messo al servizio della comunità e del diritto allo studio.
Il nuovo Studentato, inaugurato lo scorso giugno, è stato realizzato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinati all’housing universitario e messi a disposizione dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
La struttura offrirà complessivamente 70 posti letto destinati agli studenti universitari fuori sede. Di questi, 49 saranno disponibili a tariffe calmierate, inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato, per favorire un accesso più equo agli studi universitari. I restanti 21 posti letto, per un periodo di tre anni, saranno in convenzione con ERDIS e riservati agli studenti vincitori di borsa di studio, come previsto dal Bando Housing Universitario – PNRR.
L’iniziativa rientra nella Riforma 1.7 della Missione 4 del PNRR, che punta alla realizzazione di 60.000 nuovi posti letto per studenti universitari fuori sede, attraverso una stretta collaborazione tra il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Commissario straordinario per l’housing universitario, Manuela Manenti.
«Ringrazio il Ministro Anna Maria Bernini per questa visita, che testimonia l’attenzione del Ministero verso un progetto di grande valore per la nostra città – ha dichiarato l’Arcivescovo di Pesaro, Monsignor Sandro Salvucci. – Grazie alle opportunità offerte dal bando PNRR sull’housing universitario abbiamo potuto restituire alla comunità un edificio storico, trasformandolo in un luogo di accoglienza e di crescita per gli studenti. È un risultato che coniuga la valorizzazione del nostro patrimonio con il sostegno concreto al diritto allo studio e al futuro delle nuove generazioni».
«L’apertura dello Studentato di Palazzo Lazzarini – ha sottolineato il Sindaco di Pesaro Andrea Biancani – rappresenta un tassello importante nel percorso che stiamo portando avanti per rafforzare la vocazione universitaria di Pesaro. Accogliere studenti significa investire sul futuro dei ragazzi e della città, renderla più attrattiva, viva e dinamica. Questo progetto assume un valore ancora maggiore se guardiamo agli interventi che stanno interessando il centro storico. Da un lato il Comune è impegnato in importanti investimenti per la riqualificazione e il recupero dei propri palazzi e complessi storici, come il San Domenico, destinato a diventare il nuovo polo universitario cittadino, così come una parte di Palazzo Ricci sarà dedicato agli alloggi dei giovani studenti; dall’altro anche la Diocesi sta contribuendo concretamente alla valorizzazione del patrimonio storico della città attraverso interventi di recupero e rifunzionalizzazione di edifici di grande valore, come Palazzo Lazzarini, dedicandoli agli studenti e alla formazione dei nostri giovani. Ringrazio la Diocesi di Pesaro e tutti i soggetti coinvolti per aver contribuito alla realizzazione di un intervento che unisce recupero del patrimonio storico, accoglienza e opportunità per le nuove generazioni. Una città che investe nei giovani e nella conoscenza è una città che costruisce il proprio futuro».
«Questo intervento – ha affermato Enrico Rossi, vicepresidente e Assessore all’Istruzione, Università e Diritto allo studio della Regione Marche – reso possibile dai fondi PNRR messi a disposizione dal Ministero e dalla lungimiranza dell’Arcidiocesi di Pesaro, rimuove ostacoli concreti al diritto allo studio: il 30% dei posti sarà destinato tramite ERDIS agli studenti vincitori di borsa. Per la Regione Marche significa sostenere il merito, rafforzare il welfare territoriale e favorire la permanenza dei giovani. Quando Governo, Regione, ERDIS e territorio condividono una visione, il patrimonio può diventare una leva di futuro».
Prima della visita allo Studentato, il Ministro Bernini, accompagnata dall’Arcivescovo Sandro Salvucci, ha visitato i Mosaici della Cattedrale di Santa Maria Assunta. La visita è stata guidata da Filippo Alessandroni, Direttore dell’Ufficio Beni culturali e Arte sacra dell’Arcidiocesi di Pesaro, che ha illustrato al Ministro il valore del sito e della nuova Sala Multimediale dei Mosaici.
La visita istituzionale ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare un progetto che coniuga rigenerazione urbana, tutela del patrimonio storico e investimenti a favore delle nuove generazioni, rafforzando il ruolo di Pesaro come città universitaria sempre più accogliente e attenta al diritto allo studio.

















