FANO 10 settembre 2026 – I legami internazionali di Fano trovano casa sul lungomare di Sassonia. Ieri sono stati ufficialmente intitolati e identificati con appositi cartelli il Giardino Saint-Ouen-l’Aumône, dedicato alla città francese gemellata con Fano; il Giardino Wieliczka, dedicato alla città polacca; il Giardino Saint Albans, dedicato alla città inglese; il Giardino Gandia, dedicato alla città spagnola, e il Giardino Sudbury, dedicato alla città canadese amica di Fano.
Il percorso si completa con Largo Rastatt, già inaugurato in occasione del quarantesimo anniversario del gemellaggio tra Fano e la città tedesca.
L’iniziativa dell’Amministrazione comunale, condivisa con la Commissione toponomastica, vuole rendere visibili e riconoscibili i rapporti di amicizia e collaborazione costruiti negli anni con le comunità straniere. Le nuove intitolazioni trasformano così le aree verdi della Sassonia in un percorso urbano dedicato alla storia internazionale di Fano.
«Avevamo già diversi giardini sul lungomare di Sassonia dedicati ai gemellaggi della nostra città, ma mancavano i cartelli che consentissero di identificarli e raccontarne il significato – afferma il sindaco Luca Serfilippi –. Abbiamo completato questo percorso aggiungendo anche il giardino dedicato a Sudbury, città con la quale abbiamo sottoscritto un Patto di amicizia. Da oggi cittadini e visitatori potranno riscoprire, attraverso questi luoghi, i legami che uniscono Fano alle sue città gemellate e amiche».
Particolarmente profondo è il rapporto con Sudbury, costruito anche attraverso la storia dei numerosi fanesi emigrati in Canada.
«Questa intitolazione ricorda i tanti nostri concittadini che si sono trasferiti in Canada e che, grazie al proprio lavoro e ai propri sacrifici, hanno costruito lì il loro futuro senza dimenticare Fano – prosegue Serfilippi –. È un legame ancora molto sentito dalle prime, seconde e terze generazioni e che vogliamo continuare a coltivare».
«Intitolare un luogo significa affidare alla città una storia e mantenerla viva nel tempo – sottolinea il vicesindaco con delega alla Toponomastica, Loretta Manocchi –. I nuovi cartelli restituiscono piena riconoscibilità ai giardini dedicati alle città gemellate e amiche. Insieme a Largo Rastatt compongono un percorso che racconta una Fano aperta al dialogo, agli scambi culturali e all’amicizia tra i popoli».
L’Amministrazione sta inoltre lavorando alla collocazione di un QR code sotto ciascuna intitolazione. Il collegamento consentirà di accedere a uno spazio digitale dedicato alla storia, alle origini e alle principali tappe di ogni gemellaggio e Patto di amicizia.
«Ringraziamo la Commissione toponomastica e tutte le associazioni che hanno contribuito a realizzare questo progetto – concludono Serfilippi e Manocchi –. Questi giardini non sono soltanto aree verdi, ma luoghi capaci di custodire la memoria e raccontare i legami di Fano con il mondo».















