Senigallia, ristorante chiuso per cinque giorni: irregolarità su sicurezza, lavoro e intrattenimento

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SENIGALLIA – Il Questore di Ancona ha disposto la chiusura per cinque giorni di un ristorante di Senigallia, applicando l’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). Il provvedimento, in vigore da oggi, è stato adottato dopo le numerose irregolarità riscontrate durante un controllo effettuato il 19 luglio.

L’ispezione è stata eseguita congiuntamente dalla Polizia di Stato, dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ancona e dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Secondo quanto accertato, all’interno del locale era in corso un evento di pubblico spettacolo con musica e intrattenimento, privo delle necessarie autorizzazioni.

Al momento dell’accesso gli operatori hanno trovato un notevole affollamento di persone radunate sotto una struttura esterna, mentre due dj, con consolle, impianto audio professionale e luci da discoteca, animavano la serata in un’area destinata al ballo.

I controlli hanno inoltre fatto emergere ulteriori irregolarità. L’Ispettorato del Lavoro ha accertato la presenza di tre lavoratori senza contratto, mentre mancavano l’esposizione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande e l’apparecchio per il controllo del tasso alcolemico a disposizione dei clienti.

Numerose anche le contestazioni dei Vigili del Fuoco, che hanno rilevato violazioni in materia di sicurezza antincendio. Tra queste, la mancata valutazione del rischio incendio per l’attività di intrattenimento, estintori collocati in modo non conforme, una SCIA antincendio scaduta dal 2023 per gli impianti a gas, una porta tagliafuoco bloccata in posizione aperta e diverse carenze nella documentazione tecnica. Alla luce delle criticità emerse, i Vigili del Fuoco hanno disposto l’immediata chiusura della valvola del gas metano, vietando l’utilizzo di qualsiasi apparecchio a gas nella cucina fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Durante il controllo è stato inoltre individuato un addetto alla sicurezza privo del titolo prefettizio, sorpreso a controllare gli accessi al locale e a respingere alcuni avventori. I successivi accertamenti hanno evidenziato che stava svolgendo tali mansioni senza un contratto di lavoro, pur essendo stato incaricato da un istituto di vigilanza.

La Questura precisa che il provvedimento di chiusura non ha finalità punitive, ma esclusivamente preventive e cautelari, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico. L’intervento rientra nel piano di controlli intensificati disposto dal Questore Cesare Capocasa nei confronti dei locali pubblici della provincia, in attuazione delle indicazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Maurizio Valiante.

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