Tra le principali novità, la riduzione della soglia di ingresso: la prima rata passa dal 30% al 15% dell’importo totale, rendendo lo strumento più sostenibile. È stata inoltre ampliata la possibilità di rateizzazione. Il regolamento prevedeva 12 mensilità ora siamo passati ad un massimo di 48 rate mensili, modulati in base all’importo del debito: fino a 1.000 euro si potranno concedere al massimo 12 rate, da 1.001 a 6.000 euro fino a 24 rate, da 6.001 a 15.000 euro fino a 36 rate e per importi superiori a 15.000 euro fino a 48 rate. Modifica importante che rende il piano veramente sostenibile per chi deve pagare e quindi efficace per il recupero degli importi da parte del comune, garantendo il principio di equità. Senza queste modifiche, se fosse rimasto il testo annunciato da sindaco e assessore, la definizione agevolata proposta sarebbe risultata difficilmente accessibile per chi cerca di regolarizzare la propria posizione senza subire azioni cautelari o esecutive.
È stato un lavoro importante, reso possibile grazie al contributo degli uffici ed alla volontà dei consiglieri comunali componenti della commissione di entrare nel merito del provvedimento.
Ora il regolamento della rottamazione quinquies può diventare uno strumento concreto e utile per cittadini e Comune di Pesaro.
Già da febbraio avevamo presentato una mozione d’urgenza per proporre di attivare la rottamazione quinquies. Oggi, grazie alle modifiche apportate, il provvedimento arriva in Consiglio comunale con basi più solide e realmente applicabili, realizzando uno strumento, a questo punto davvero concreto, a disposizione dei cittadini di Pesaro e del comune.
I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Cristina Canciani, Serena Boresta, Daniele Malandrino, Michele Redaelli e Giovanni Corsini












