Contenuti offensivi al Liceo Torelli di Fano: in Consiglio una mozione per educazione e prevenzione

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È stata depositata una mozione in Consiglio comunale per condannare con fermezza i contenuti sessisti, offensivi e con riferimenti alla violenza di genere diffusi nei giorni scorsi all’interno del Liceo Scientifico “G. Torelli” di Fano, e per impegnare l’Amministrazione comunale a promuovere azioni concrete sul piano educativo e culturale. La mozione è stata sottoscritta da tutta l’opposizione e da parte della maggioranza; si sono riservati di aspettare il Consiglio comunale per decidere se firmarla Fano Cambia Passo e la Lega Fano, dati anche i tempi stretti per dare una risposta chiara e netta alla città in merito a questo preoccupante episodio.

La consigliera Ippolita Bonci Del Bene, prima firmataria della mozione intende “esprimere, prima di tutto, solidarietà e vicinanza alla dirigenza scolastica, al corpo docente e a tutta la comunità del Liceo Torelli, riconoscendo l’impegno costante e quotidiano che in questa scuola viene portato avanti sul piano educativo, formativo e culturale. Nessuna iniziativa istituzionale può prescindere dal rispetto del lavoro delle insegnanti e degli insegnanti, che ogni giorno operano con responsabilità nella crescita delle ragazze e dei ragazzi.” Quanto accaduto, tuttavia, non può essere derubricato a una semplice bravata o a un episodio isolato. Linguaggi di questo tipo contribuiscono a normalizzare stereotipi, sopraffazione e violenza, e proprio per questo richiedono una risposta chiara da parte delle istituzioni, non contro la scuola, ma insieme alla scuola.

La mozione richiama il ruolo del Consiglio comunale come organo rappresentativo dell’intera comunità e sottolinea come la prevenzione della violenza di genere passi anche attraverso l’educazione, il corretto linguaggio, il rispetto delle persone e la costruzione di relazioni consapevoli. Pur nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica, e proprio a partire dal sostegno e dalla vicinanza nei confronti della dirigente scolastica, delle insegnanti, degli insegnanti, delle studentesse e degli studenti, i consiglieri ritengono necessario che il Comune svolga un ruolo attivo nel favorire percorsi di consapevolezza, confronto e prevenzione, valorizzando anche le attività che la scuola già realizza e mettendosi a disposizione per rafforzarle.

Il documento impegna Sindaco e Giunta a esprimere una formale condanna dell’accaduto, ad attivare un confronto con la dirigenza del Liceo Scientifico e con le istituzioni scolastiche del territorio, e a promuovere progetti di educazione affettiva, al rispetto, alla parità di genere e al consenso, anche in collaborazione con centri antiviolenza, associazioni e professionisti del settore. Episodi come questo vanno affrontati senza semplificazioni e senza strumentalizzazioni, ma con serietà e spirito costruttivo. La scuola resta un presidio fondamentale nella formazione civica e sociale delle nuove generazioni, e la comunità cittadina deve saperla accompagnare, sostenere e valorizzare in questo importante compito. Di fronte a contenuti che offendono la dignità delle donne e banalizzano la violenza, il silenzio non è un’opzione. Fano deve rispondere come comunità educante, rafforzando la rete tra istituzioni, scuola, famiglie, associazioni e terzo settore, nel rispetto e a sostegno del lavoro quotidiano di chi nella scuola opera ogni giorno.

Da ‘Fano Cresce’

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