MARCHE – “L’unico treno diretto da Pesaro a Roma, il Frecciargento, sospeso dal 18 maggio sarà ripristinato solo a partire dal 26 giugno”. Lo dichiara in una nota la consigliera regionale del Partito Democratico, Micaela Vitri, a margine della seduta consiliare odierna.
“Questo collegamento – spiega l’esponente dem – subisce limitazioni da marzo per i lavori sulla Orte-Falconara. Si tratta di interventi necessari, ma che stanno creando disagi a cui la Regione deve dare una risposta. I pendolari e tutti gli utenti che dalle Marche devono recarsi quotidianamente nella Capitale sono costretti a scegliere tra il treno via Bologna, pagando circa 100 euro a tratta con l’alta velocità (quindi 200 euro al giorno o a settimana a seconda delle necessità), oppure passare per Ancona, affrontando circa 7 ore di viaggio con tratte sostituite da autobus. Oltretutto, in alcune tratte sono costretti a utilizzare bus sostitutivi dove non è nemmeno possibile portare biciclette o mezzi elettrici, come invece avviene normalmente in treno. È quindi inaccettabile che il biglietto mantenga lo stesso identico costo. Per questo motivo – afferma Vitri – ho presentato un’interrogazione con cui ho chiesto alla giunta Acquaroli di intervenire con una forma di risarcimento parziale per gli utenti. La risposta è stata negativa e purtroppo ciò conferma l’assoluta mancanza di attenzione verso i cittadini marchigiani.
Da parte mia – conclude Vitri – continuerò a chiedere alla giunta di farsi valere con Trenitalia, perché si tratta di un servizio che utilizza il sistema infrastrutturale della nostra regione ed è inammissibile che i marchigiani debbano subire passivamente questi disagi”.












