Torna “Cultura d’Estate – Carpegna Summer Festival 2026”

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CARPEGNA – Dal 25 luglio al 19 settembre Carpegna rinnova uno degli appuntamenti culturali più longevi e rappresentativi del Montefeltro. “Cultura d’Estate – Carpegna Summer Festival 2026 – Piccolo Festival di parole, musica e immagini”, promosso dal Comune di Carpegna attraverso gli Assessorati alla Cultura e al Turismo, in collaborazione con APT Pro Loco Carpegna, propone oltre venti appuntamenti a ingresso gratuito tra concerti, mostre, incontri, spettacoli, presentazioni di libri, visite guidate, laboratori per bambini, dimostrazioni, mostre con gli artigiani del territorio e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico e ambientale. Gli eventi si svolgono negli angoli e nei luoghi più caratteristici di Carpegna, come Piazza Conti, la Pieve San Giovanni Battista, i caratteristici borghi, il Giardino di Mezzanotte, il Parco delle Querce.

 

Un programma che, anno dopo anno, ha saputo costruire una propria identità, intrecciando grandi collaborazioni culturali con la promozione del territorio, dei suoi artisti e delle sue eccellenze.

 

Sarà il Rossini Opera Festival, con il Salons Rossini, ad aprire, sabato 25 luglio, l’edizione 2026 di Cultura d’Estate – Carpegna Summer Festival, con un concerto degli allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” nella magnifica cornice della Pieve Romanica di San Giovanni Battista del 1182.

 

Il Festival proseguirà sabato 1° agosto con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna: l’inaugurazione della VII edizione di CarpegnArt – Artisti nel Montefeltro, mostra collettiva di pittura, scultura e arti visive, curata dal maestro Giulio Serafini, che riunisce artisti provenienti da tutto il Montefeltro. All’inaugurazione prenderanno parte le autorità civili, militari e religiose, insieme alla quasi totalità degli artisti espositori. La serata sarà accompagnata dal concerto dei The Whims e da un momento conviviale con degustazione del Prosciutto di Carpegna DOP tagliato a mano e brindisi con vini marchigiani.

 

Il Vicesindaco Luca Pasquini, Assessore alla Cultura, sottolinea come la rassegna sia cresciuta nel tempo e sia sempre più attesa:

«Cultura d’Estate continua a crescere grazie a una rete di collaborazioni sempre più prestigiose. La presenza del Rossini Opera Festival, la collaborazione con Fano Jazz e

 

l’ingresso, da quest’anno, di HAPPENNINO testimoniano la volontà di costruire un festival capace di dialogare con importanti realtà culturali senza perdere il forte legame con il territorio. CarpegnArt, grazie al prezioso lavoro del maestro Giulio Serafini, è diventata uno degli appuntamenti simbolo della nostra estate culturale e rappresenta un patrimonio che intendiamo valorizzare sempre di più.Gli spettacoli e gli incontri sono sempre molto partecipati e hanno un valore culturale e aggregativo ma anche turistico ed economico ».

 

Il Festival entrerà nel vivo con il ricco calendario di agosto, concentrando nel periodo di maggiore affluenza turistica alcuni degli appuntamenti più significativi dell’intera rassegna.

 

Tra i momenti di maggiore rilievo spicca il fine settimana dell’8 e 9 agosto, dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con Il Bosco Risonante, a cura di Lucia Ferrati, e il concerto del pianista e compositore Mario Mariani. Un omaggio che acquista un significato particolare a Carpegna, dove la tradizione colloca un passaggio del Santo e dove, per secoli, la presenza dei frati francescani ha lasciato un segno profondo nella storia e nell’identità del territorio.

 

Il cartellone proseguirà con il concerto del Lord Velvet Ensemble, gli Inspiração Tropical nell’ambito della collaborazione con Fano Jazz-Terre Sonore.

Molto attese le conferenze: con il Prof. Simone Paci ci sarà un incontro dedicato a Michelangelo, la presentazione del nuovo libro del Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri e l’incontro con il Prof. Evio Hermas Ercoli sulla fenomenologia del cialtrone.

In evidenza l’omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni con il noto trio Gori, Fabbri, Nanni e l’ormai tradizionale Concerto all’Alba sul balcone panoramico del Monumento del Cippo, che quest’anno vedrà protagonista il duo Saturno InCanto.

 

Completano il programma il Tributo a Jovanotti e agli Anni ’80 nelle giornate del 12 e 14 agosto, il concerto dell’Ensamble Più Rubato, fino al Finissage di CarpegnArt, accompagnato dal concerto de Gli Stralunati.

 

Il Consigliere con delega alla Cultura Francesco Mazzarini spiega invece il significato della scelta di riportare in apertura della brochure l’articolo 9 della Costituzione:

«Racchiude il significato più profondo di questa manifestazione. I Padri Costituenti hanno scelto di inserire la promozione della cultura e la tutela del patrimonio storico e artistico tra i principi fondamentali della Repubblica, riconoscendo che una società cresce davvero quando cresce prima di tutto la persona. La cultura non è soltanto intrattenimento: è ciò che amplia lo sguardo, sviluppa il senso critico, alimenta la sensibilità e rafforza il legame tra le persone. Per questo crediamo che investire nella cultura significhi, prima ancora che organizzare spettacoli, contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli e di una comunità più forte».

 

A chiudere la XXII edizione, il 19 settembre, sarà HAPPENNINO Festival– Imboscate, rassegna culturale-ambientale che entra quest’anno a far parte di Cultura d’Estate e che vedrà ospite Fill Pill, ampliando ulteriormente una rete di collaborazioni che rende la rassegna sempre più ricca e qualificata.

 

Il Sindaco Mirco Ruggeri conclude evidenziando il valore della manifestazione all’interno dell’intera proposta estiva di Carpegna:

«Cultura d’Estate – Carpegna Summer Festival rappresenta uno dei momenti centrali della nostra estate e si inserisce in un calendario ancora più ampio, costruito insieme alla Pro Loco e alle numerose associazioni del territorio. Accanto alla proposta culturale trovano spazio manifestazioni sportive, eventi enogastronomici, iniziative dedicate alle tradizioni e appuntamenti pensati per tutte le età. È proprio questa offerta ricca e diversificata che contribuisce a rendere Carpegna sempre più attrattiva e ad accompagnare la crescita delle presenze turistiche che registriamo negli ultimi anni. Voglio ringraziare gli sponsor che ci aiutano a realizzare eventi sempre di maggior qualità. Il Festival ha il patrocinio della Provincia di Pesaro-Urbino, dell’Ente Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello, dell’Unione Montana Montefeltro e il contributo della Regione Marche».

 

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