FANO – Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 torna il Fano Social Forum, giunto alla sua seconda edizione. Due giornate dedicate ai temi sociali, alla partecipazione, alla solidarietà e alla costruzione di comunità più inclusive e attente ai bisogni delle persone. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione di Comunità Fano Flaminia Cesano, si svolgerà presso l’ex Seminario Pontificio di Fano, in via Roma 118, e sarà caratterizzata da un programma ricco di incontri e momenti di approfondimento, con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra istituzioni, Terzo Settore, associazioni, professionisti, cittadini e realtà del territorio.
Al centro della seconda edizione ci saranno temi di grande attualità: welfare e servizi alla persona, cultura e valorizzazione del patrimonio, comunicazione sociale, Dopo di noi, infanzia e genitorialità, longevità, pari opportunità, disabilità e accessibilità.
La manifestazione si aprirà sabato 12 settembre alle ore 10.00 con l’apertura ufficiale con il ricordo al Dott. Roberto Ansuini, figura che ha rappresentato un importante punto di riferimento per il territorio, cui seguiranno i saluti istituzionali.
Alle 10.30 si entrerà nel vivo con l’incontro “Verso la nuova ASP: mettere sempre più al centro i bisogni delle persone e delle comunità locali”, dedicato all’evoluzione dei servizi sociali e alla necessità di costruire risposte sempre più vicine alle esigenze delle comunità.
Il pomeriggio prenderà il via alle 15.00 con l’incontro “La Basilica di Vitruvio: quale possibile ricaduta sociale sul nostro territorio?”, un’occasione per riflettere sulle potenzialità culturali e sociali legate alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio.
Alle 16.45 sarà presentato il libro del giornalista Biagio Maimone, “La comunicazione creativa per lo sviluppo socio-umanitario”, un appuntamento dedicato al ruolo della comunicazione come strumento capace di favorire consapevolezza, partecipazione e sviluppo sociale.
Alle 17.30 spazio alla progettualità della Fondazione di Comunità Fano Flaminia Cesano con la presentazione de “La nostra casa”, la rete diffusa “Dopo di noi” di San Michele al Fiume, progetto pensato per costruire percorsi di autonomia, inclusione e futuro per le persone con disabilità.
La prima giornata si concluderà alle 18.30 con l’incontro “Infanzia e Genitorialità: Crescere ed Educare Insieme”, dedicato alle sfide educative e al ruolo della comunità nel sostenere bambini, ragazzi e famiglie.
DOMENICA 13 SETTEMBRE
La seconda giornata del Fano Social Forum prenderà il via alle 10.30 con “La Longevità si costruisce Insieme – Idee e proposte per un territorio attento a tutte le età”.
L’incontro vuole porre l’attenzione sul progressivo invecchiamento della popolazione e sulla necessità di progettare territori capaci di rispondere ai bisogni delle diverse generazioni, valorizzando l’esperienza e le competenze delle persone e favorendo relazioni, partecipazione e qualità della vita.
Alle 15.00 sarà affrontato il tema delle “Pari Opportunità nella vita di tutti i giorni”, con un confronto volto a comprendere quanto il principio delle pari opportunità debba tradursi in azioni concrete nella vita quotidiana, nei luoghi di lavoro, nei servizi e nelle relazioni sociali.
Alle 17.00 si parlerà invece di “Disabilità e Accessibilità per una Mobilità più Inclusiva quotidiana e turistica”. Un appuntamento dedicato al diritto alla mobilità e alla necessità di rendere gli spazi, i servizi e le destinazioni turistiche realmente accessibili a tutte le persone.
A chiudere la seconda edizione del Forum, alle 18.30, sarà lo spazio dedicato al progetto Apito, seguito dalla consegna di una targa alla famiglia in memoria di Roberto Ansuini.
UN FORUM PER COSTRUIRE COMUNITÀ
Il Fano Social Forum si conferma così come uno spazio aperto di confronto e di costruzione, nel quale le diverse componenti della società possono incontrarsi per condividere idee, esperienze e proposte.
«Il nostro obiettivo – sottolinea la Fondazione di Comunità Fano Flaminia Cesano – è costruire un Forum capace di mettere realmente al centro le persone e le comunità, creando occasioni di confronto ma soprattutto favorendo la nascita di nuove collaborazioni e progettualità».
I temi scelti per questa seconda edizione raccontano una visione del sociale che non si limita all’assistenza, ma guarda alla qualità della vita, all’inclusione, alla cultura, alla partecipazione e alla capacità di una comunità di prendersi cura delle persone in ogni fase della vita.
Dal welfare alla genitorialità, dalla disabilità alla longevità, dalle pari opportunità alla valorizzazione del patrimonio culturale: il filo conduttore della manifestazione sarà la volontà di costruire un territorio sempre più capace di ascoltare, includere e progettare insieme.
L’appuntamento è dunque per sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 all’ex Seminario Pontificio di Fano, per due giornate di incontri, idee e confronto aperte a tutta la cittadinanza.















