MOMBAROCCIO – “Sui rapporti fra il mio Comune di Mombaroccio, quello di Pesaro e MMS faccio una premessa con allegato pro-memoria.”
La premessa.
“Le accuse di strumentalizzazione della gravissima crisi idrica di Ferragosto rivolte al sottoscritto Sindaco di Mombaroccio prima dal Sindaco di Pesaro in Consiglio comunale, poi in fotocopia, dal Presidente di MMS Ceriscioli, mi offendono certamente sul piano personale, ma non mutano la realtà dei fatti.”
Pro-memoria.
1. “Da anni chiedo che gli utili di MMS rimangano in azienda per rafforzarla in progettazione, manutenzione, ecc. ancorché a tutela delle fasce più deboli dei cittadini/utenti. La crisi idrica di Ferragosto ha confermato la validità di questa linea che mi permetto di definire lungimirante.”
2. “MMS è una azienda a maggioranza pubblica dove i soci, anche piccoli, anche se hanno venduto parte delle loro quote, hanno diritto di parola per dare un contributo per il buon andamento dell’azienda.”
3. “È significativo che il Presidente di MMS, da Ferragosto ad oggi, non si sia fatto sentire sui problemi di Mombaroccio. Evidentemente non ci ama. La ”colpa.” non è mia se il 17.4.2016 i Mombaroccesi, con il loro voto nel referendum, hanno detto di NO alla fusione con Pesaro.”
4. “Nel Cda MMS c’è un rapp
esentante dei piccoli comuni. Mai sentito nemmeno lui.“
5. “Nel Cda di MMS il rappresentante della Provincia è stato designato, irregolarmente e segretamente, ma per il Presidente Ceriscioli questo è irrilevante. Chissà perché?”
6. Infine un invito. “Dia una occhiata ai bilanci di MMS, anche del periodo in cui lei, Presidente Ceriscioli, era Presidente della Regione MARCHE. Vedrà la mia coerenza. Vedrà che l’accusa di strumentalizzazione è ingiusta e offensiva.“
“E allora dovrebbe solo chiedere scusa sia ai Mombaroccesi sia a tutti i cittadini, imprese, artigiani, albergatori, ristoratori ed a tutti coloro che hanno subìto a ferragosto, e non solo, le inadempienze di una azienda a maggioranza pubblica!“
Dott. Emanuele Petrucci
Sindaco di Mombaroccio















