FANO – Come annunciato la scorsa settimana, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Francesco Panaroni ha presentato un’interpellanza sulle condizioni della stazione ferroviaria di Fano, chiedendo all’Amministrazione comunale interventi urgenti per garantire l’accessibilità e migliorare i servizi offerti ai passeggeri.
Secondo Panaroni, l’assenza di strutture adeguate penalizza quotidianamente persone con disabilità o ridotta mobilità, mamme con passeggini, ciclisti e pendolari, costretti ad affrontare numerosi ostacoli per raggiungere i marciapiedi dei binari. Una situazione che, sostiene il consigliere, è stata segnalata più volte nel corso degli anni senza ottenere risultati concreti.
Nell’interpellanza vengono ricordati alcuni episodi avvenuti nel 2026. Il 2 gennaio un atleta paralimpico e scrittore, diretto a Fano per presentare il proprio libro, sarebbe stato informato dell’impossibilità di scendere in carrozzina nella stazione cittadina, dovendo quindi raggiungere Pesaro. Il 23 aprile alcuni viaggiatori hanno denunciato sui social le difficoltà incontrate nel percorrere le rampe di scale con stampelle, bagagli o passeggini. Il 31 agosto un’ex residente ha segnalato l’impossibilità di muoversi autonomamente a causa delle scalinate e della mancanza di ascensori per i binari centrali.
Tra le principali criticità indicate figurano proprio l’assenza di collegamenti verticali tra il sottopasso e i binari 2 e 3, utilizzati dai treni regionali e Intercity, e le condizioni dei marciapiedi. L’unico ascensore presente conduce al binario 4, definito nell’atto di utilizzo residuale.
Panaroni richiama inoltre gli orari ridotti della biglietteria, aperta soltanto al mattino, la mancanza del servizio di assistenza alle persone a ridotta mobilità, di un punto di ristoro e di uno spazio dedicato alle informazioni turistiche. Vengono contestati anche lo svolgimento di lavori di manutenzione durante agosto e l’assenza di fermate dei treni ad alta velocità e dei convogli turistici, tra cui il collegamento Railjet Ancona-Monaco di Baviera.
Il consigliere evidenzia poi le difficoltà che, a suo giudizio, questa situazione provoca anche al personale ferroviario, chiamato ad assistere i viaggiatori durante la salita e la discesa dai convogli in condizioni definite critiche.
Con l’interpellanza, Panaroni domanda al sindaco e all’assessore competente quali iniziative intendano assumere nei confronti di RFI e del Gruppo Ferrovie dello Stato. In particolare, chiede l’introduzione di soluzioni temporanee che permettano ai passeggeri con ridotta mobilità di utilizzare in sicurezza i treni regionali e Intercity.
Il rappresentante del Movimento 5 Stelle sollecita inoltre un cronoprogramma ufficiale e aggiornato degli interventi strutturali annunciati, comprendente l’adeguamento dei marciapiedi centrali, l’installazione degli ascensori per i binari 2 e 3 e il ripristino delle pensiline di sicurezza.
Tra le richieste figura anche un’azione dell’Amministrazione nei confronti di Trenitalia per ottenere fermate estive delle Frecce e una diversa distribuzione nelle Marche delle tre soste previste per il Railjet Monaco di Baviera-Ancona. In conclusione, Panaroni richiama anche il tema del possibile ripristino, eventualmente per stralci, della ferrovia Fano-Urbino.















