Fano, il C.B. Club “Enrico Mattei” compie 40 anni: quattro decenni al servizio della città

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Il C.B. Club “Enrico Mattei” di Fano O.D.V.-E.T.S. si prepara a  celebrare i quarant’anni dalla propria fondazione, un traguardo che racconta quattro decenni di  volontariato, protezione civile e servizio concreto alla città. L’appuntamento è per sabato 5  settembre 2026 presso la sede associativa di Via Campanella n. 1, nell’Area Codma, con una  cerimonia che prenderà il via già dalle 8,00 con l’accoglienza dei partecipanti. 

Era il 1986 quando un pugno di volontari e appassionati radioamatori decise di fondare il C.B. Club  “Enrico Mattei”. Erano gli anni in cui – ancora lontani dall’avvento di cellulari e internet – il  “baracchino” rappresentava un vero e proprio strumento di comunicazione di massa e riuniva  migliaia di amatori delle radiocomunicazioni Citizen’s Band. Prima associazione del territorio  dedicata al settore, venne intitolata a Enrico Mattei, imprenditore e dirigente pubblico originario  della vicina Acqualagna e fondatore dell’ENI, testimoniando fin dalle origini l’ambizione dei soci  fondatori a dar vita a un progetto orientato al servizio della collettività. L’anno successivo arrivò  l’affiliazione alla FIR-CB, la Federazione Italiana Ricetrasmissioni Citizen’s Band, avviando un  percorso di crescita istituzionale scandito da tappe significative: iscrizione al Registro Regionale  del Volontariato come ONLUS nel 1997, inserimento nei registri della Protezione Civile nazionale e  regionale nel 2005, riconoscimento della personalità giuridica nel 2014 e iscrizione al Registro  Unico Nazionale del Terzo Settore nel 2022. La svolta decisiva verso l’associazione di Protezione  Civile che si conosce oggi arrivò di colpo – ma non senza la dovuta preparazione – nel 1997, anno  del devastante terremoto che colpì Marche e Umbria. I volontari del Club Mattei furono uno dei più  importanti ingranaggi nelle fasi di soccorso e rilancio di territori messi in ginocchio dal sisma e, da  allora, l’impegno in numerose missioni di soccorso locali, nazionali e internazionali non si è mai  fermato. 

Con il tempo, l’attività dei volontari si è ampliata ben oltre le radiocomunicazioni, sviluppando  specializzazioni che oggi rappresentano un patrimonio diffuso e strutturato: telecomunicazioni  digitali e satellitari, logistica operativa e gestione del rischio idrogeologico, ristorazione  d’emergenza certificata HACCP, segreteria da campo, gruppo cinofilo per ricerche scomparsi,  unità nautica a supporto delle Capitanerie di Porto, gruppo recupero opere d’arte in collaborazione  con la Soprintendenza, interventi di supporto sia in ambito autostradale che ferroviario. Dal 1999 il  Club ha integrato la propria missione con un impegno costante in ambito sociale, garantendo il  trasporto di persone fragili con l’Ambito Territoriale Sociale n. 6, la sorveglianza degli  attraversamenti scolastici con la Polizia Locale e la vigilanza degli spazi dell’ex caserma Paolini.

Significativo il contributo in occasione di grandi eventi cittadini, a partire dalla storica  collaborazione con l’Ente Carnevalesca di Fano, per la quale il Club ha realizzato nel 2013 il primo  sistema di videocontrollo del corso mascherato e, dal 2017, il primo Centro Operativo Comunale  Avanzato per la sicurezza delle manifestazioni. Un percorso reso possibile dal 2016 sulla base di  una convenzione formale con l’Amministrazione comunale di Fano che ha attribuito al Club il ruolo  di struttura operativa di Protezione Civile per l’intero territorio comunale, e dall’integrazione nelle  Colonne Mobili Nazionali di pronto intervento della Regione Marche e della FIR-CB. 

Anche i numeri raccontano la crescita dell’associazione in questi quarant’anni: se nei primi anni i  soci erano poche decine, saliti a circa 20-22 nel 2006, oggi il Club conta 120 associati, a  testimonianza di un radicamento sempre più solido nel tessuto cittadino. Un’espansione sostenuta  da un investimento costante nella formazione: ogni anno i volontari partecipano a una quindicina di  corsi dedicati alle diverse specializzazioni. Parallelamente, il Club garantisce ogni anno la propria  presenza organizzativa e di sicurezza in circa quaranta manifestazioni ed eventi sul territorio, oltre  agli interventi in emergenza. 

«Quarant’anni non sono soltanto un anniversario – dichiara il Sindaco della Città di Fano, Luca  Serfilippi –. Sono una storia lunga, generosa e preziosa, costruita giorno dopo giorno da persone  che hanno scelto di mettere il proprio tempo, le proprie energie e il proprio cuore al servizio degli  altri. Il CB Club Mattei ha dato vita a una comunità nella comunità, fatta di presenza,  responsabilità, competenza e spirito di servizio: una disponibilità silenziosa e concreta che nei  momenti importanti fa la differenza. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città  rivolgo un ringraziamento sincero ai fondatori e a tutti i volontari di ieri e di oggi. Fano vi dice  grazie». 

Anche il Presidente del C.B. Club “Enrico Mattei”, Saverio Olivi, guarda a questo traguardo con la  consapevolezza del percorso compiuto: «Quarant’anni di attività sono innanzitutto il risultato  dell’impegno di centinaia di volontari che, in silenzio e con continuità, hanno scelto di dedicare il  proprio tempo alla comunità. Siamo partiti da un gruppo di appassionati di radiocomunicazioni e  siamo diventati una struttura operativa capace di rispondere alle emergenze e di essere presenti  ogni giorno accanto ai cittadini. Questo anniversario è l’occasione per ringraziare chi ci ha  preceduto e per rinnovare l’impegno a proseguire su questa strada anche per i prossimi  quarant’anni». 

Il programma della cerimonia 

La cerimonia del 5 settembre è articolata nell’accoglienza dei partecipanti e il posizionamento dei  mezzi associativi intervenuti già dalle 8,00 presso l’Area CODMA in via Campanella n. 1. A  seguire, alle 10,00 la Santa Messa presieduta dal Vescovo Mons. Andrea Andreozzi. Alle 11,00 la  cerimonia civile con l’intervento delle Autorità.

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