Pesaro, cassonetti ribaltati e rifiuti in strada: identificati due giovani

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PESARO – «L’attenzione sul centro storico e in tutta la città resta massima. Questa notte la Polizia locale ha individuato e identificato due ragazzi sorpresi mentre ribaltavano cassonetti sulla strada e spargevano rifiuti a terra. Un comportamento inaccettabile: chi sporca, danneggia o manca di rispetto alla nostra città deve sapere che ci sono controlli e che delle proprie azioni si risponde».
Così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, dopo l’intervento della pattuglia della Polizia locale avvenuto nella notte tra largo Mamiani e via Diaz, durante un pattugliamento notturno in centro.
Il sindaco ricostruisce i fatti: «Gli agenti, dopo aver sentito un forte rumore metallico, sono intervenuti in largo Mamiani, dove hanno trovato due ragazzi che avevano ribaltato un contenitore sulla carreggiata. I due potrebbero essere coinvolti in altri due fatti simili che sono avvenuti nella notte: nella zona tra via Nobili e via Diaz e in via dell’Arsenale, dove cassonetti sono stai ribaltati in strada. Già dalle prime ore del mattino Marche Multiservizi ha provveduto a ripulire le aree».
I due giovani, un minorenne e un maggiorenne, sono stati identificati dalla Polizia locale. Per quanto accaduto è prevista una sanzione amministrativa per imbrattamento stradale. Gli elementi raccolti saranno inoltre segnalati all’autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.
«Voglio ringraziare gli agenti per essere intervenuti immediatamente – prosegue Biancani –. Continueremo a presidiare il territorio con grande attenzione. Non possiamo accettare che qualcuno pensi di poter rovesciare bidoni, gettare rifiuti per strada o creare degrado senza conseguenze. Il messaggio deve essere molto chiaro: a Pesaro tolleranza zero. Vogliamo una città pulita, sicura e chi sbaglia deve assumersi la responsabilità delle proprie azioni.
Questo fatto avviene a pochi giorni dagli atti di vandalismo di viale della Repubblica e dall’incidente di Pantano, per il quale è stato arrestato un ragazzo di 20 anni. «Non dobbiamo mai abituarci a episodi di questo tipo né considerarli semplici bravate senza importanza. Anche quando sono coinvolti ragazzi molto giovani, è importante dare un messaggio educativo chiaro: le azioni hanno delle conseguenze e il rispetto degli spazi pubblici è una responsabilità di tutti. Per questo dobbiamo continuare a lavorare anche sul piano educativo, insieme agli insegnanti, agli educatori e alle famiglie, affinché i ragazzi siano consapevoli dell’importanza di rispettare la propria città e le regole della convivenza civile. Siamo sul pezzo e continueremo a lavorare insieme alla Polizia locale e alle forze dell’ordine per tutelare gli spazi pubblici, il decoro e il rispetto delle regole».
Proseguono, «e sono a buon punto e per questo ringrazio le Forze dell’Ordine e il lavoro congiunto di Polizia Locale e Questura, le indagini e le verifiche per identificare i responsabili degli atti vandalici di venerdì notte tra viale della Repubblica e SS16».

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