FANO – Il sindaco Luca Serfilippi adotterà anche per il 2026 l’ordinanza che dispone il divieto di utilizzo di bottiglie, bicchieri e contenitori in vetro nelle aree pubbliche per il consumo di alimenti e bevande.
Il provvedimento, già adottato negli anni precedenti, viene confermato con l’obiettivo di tutelare la sicurezza urbana, il decoro degli spazi pubblici e l’incolumità di cittadini, turisti e operatori economici, soprattutto nelle zone più frequentate durante le ore serali e notturne. L’ordinanza arriva anche alla luce degli episodi registrati nell’ultimo fine settimana nell’area della movida.
Il divieto sarà valido dalle 18.00 alle 3.00 del giorno successivo e si applicherà al centro storico, alla zona mare, all’area compresa tra la ferrovia e il mare da Fosso Sejore a Ponte Sasso, oltre che entro i 100 metri dagli ingressi di scuole, plessi scolastici, parchi e giardini comunali. L’uso del vetro sarà consentito esclusivamente all’interno del perimetro dei locali commerciali, dei pubblici esercizi e delle relative concessioni autorizzate.
“Non facciamo provvedimenti spot – dichiara il sindaco Luca Serfilippi – ma interventi concreti, costruiti dentro un percorso di collaborazione con la Polizia Locale, le forze dell’ordine e gli operatori economici. L’obiettivo non è spegnere la città, ma proteggerla. La movida non è il problema: il problema sono gli eccessi, l’inciviltà e quei comportamenti che trasformano luoghi di socialità in spazi di degrado”.
Il sindaco annuncia anche un rafforzamento dei controlli nel fine settimana.
“Ho dato mandato alla Polizia Locale di intensificare la presenza nelle ore serali e notturne, con particolare attenzione alla zona mare, al Lido, al centro storico, ai parchi e agli spazi più frequentati dai giovani. Divertirsi è legittimo, vivere la città è positivo, ma tutto deve avvenire dentro un perimetro di rispetto. Chi danneggia, sporca, rompe bottiglie o crea situazioni di rischio deve sapere che troverà controlli più intensi e una risposta ferma”.
La Polizia Locale svolgerà attività di vigilanza anche in raccordo con le altre forze dell’ordine. Gli esercenti saranno chiamati a collaborare, evitando che bottiglie e contenitori in vetro vengano portati all’esterno delle aree consentite e provvedendo alla rimozione di eventuali frammenti negli spazi di pertinenza.
La violazione dell’ordinanza comporterà una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Nei casi più gravi, o in caso di mancata ottemperanza alle disposizioni degli agenti, potranno inoltre scattare il sequestro dei contenitori e il deferimento all’autorità giudiziaria.
“Questa ordinanza – conclude Serfilippi – conferma una linea precisa: prevenzione, controllo e responsabilità. La sicurezza non si proclama, si costruisce ogni giorno con regole chiare, presenza sul territorio e collaborazione tra istituzioni, operatori e cittadini”.












