Baia del Re ripulita dai volontari: raccolti 15 sacchi di rifiuti

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FANO – Sabato 9 maggio si è svolta la pulizia di buona parte dell’Area Floristica Protetta di Baia del Re, su proposta dell’associazione La Lupus in Fabula odv, con il patrocinio del quartiere 9 (che comprende anche  il tratto di costa interessata) e in collaborazione con l’associazione Argonauta e di Aset Spa. Una decina di volontari, tra cui anche il Presidente del Quartiere 9 Pierelli e il vice Pucci, si sono dati appuntamento alle 9 a Fosso Sejore per rimuove i rifiuti abbandonati o portati dalle mareggiate sulla spiaggia e sulle dune. Dispiace notare, ancora una volta, che la maggior parte dei rifiuti, in termini numerici, è costituita da pezzi di polistirolo e retini di plastica, provenienti dall’attività di pesca e quella di allevamento dei molluschi. Quelli che dovrebbero essere i custodi del mare, perché dal mare traggono il proprio sostentamento, sembra che siano principali responsabili dell’accumulo sporcizia sulle coste. Questo è un problema che va affrontato con impegno e determinazione dalle organizzazioni di categoria della pesca e dai politici e amministratori locali, applicando soluzioni che già esistono per sostituire le cassette di polistirolo e le calze dell’allevamento di mitili.

In tutto sono stati raccolti 15 grossi sacchi di spazzatura varia (in prevalenza plastica) ma sono state identificate e segnalate all’Aset tre grosse boe, una gomma di auto, un lettino ed un ombrellone, e cordame da pesca, che per il peso che rappresentano sono state lasciati al limite dell’arenile.

Invitiamo tutti i cittadini a diventare custodi in prima persona dell’area naturalistica, sia evitando di danneggiare la flora dunale, sia raccogliendo i rifiuti abbandonati, sia utilizzando gli appositi contenitori, che a breve Aset Spa dislocherà lungo la battigia, per conferire i propri rifiuti.

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