FANO – “Più che “Azione”, ormai sembra “CollocAzione”. A livello regionale l’ex segretario di Azione Tommaso Fagioli finisce alla guida dell’ERAP grazie alla Giunta Acquaroli. A Fano, invece, il Sindaco Serfilippi e la Giunta di centrodestra affidano la presidenza del Centro Studi Vitruviani a Stefano Marchegiani, segretario di Azione ed ex candidato sindaco dello schieramento “progressista” alle ultime comunali. Coincidenze? Diciamo che iniziano ad avere una certa regolarità…”.
“E qui il punto non è la persona, né le competenze. Il punto è il metodo e il significato politico di questa scelta. Perché è difficile non leggerla come una mossa di pura convenienza per allargare la maggioranza e rendere più “morbida” un’opposizione che fino a ieri si voleva raccontare come durissima e intransigente alternativa al centrodestra”.
“Non hanno nulla da dire coloro che, alle elezioni comunali, accusavano noi del centrosinistra di non essere abbastanza alternativi al centrodestra, ora che il loro candidato a sindaco si accomoda con grande disinvoltura al primo incarico prestigioso offerto dal sindaco?
La politica dovrebbe avere almeno il pudore della coerenza e il rispetto per gli elettori, che non andrebbero presi in giro”.
“Per non parlare del perduto senso dell’opportunità, che dovrebbe venire prima ancora dell’eventuale incompatibilità formale, visto che si intende ricoprire la presidenza del Centro Studi Vitruviani restando contemporaneamente sui banchi del Consiglio comunale. Anche se, a questo punto, forse non più all’opposizione”.
“E poi c’è un altro aspetto: se davvero si riteneva necessario cambiare guida al Centro Studi Vitruviani, ci si sarebbe allora aspettati un segnale di rinnovamento e una visione nuova per il futuro dell’istituzione. Invece hanno prevalso soprattutto logiche ed equilibri politici”.
“Ed è un peccato, perché il Centro Studi Vitruviani meriterebbe di stare fuori da logiche di compensazione e cooptazione politica. Anche per rispetto del lavoro serio, appassionato e di autentica divulgazione culturale portato avanti in questi anni da Dino Zacchilli, che abbiamo avuto modo di apprezzare recentemente anche in un incontro con l’ex direttivo del PD Fano”.
Dimitri Tinti – Consigliere comunale Gruppo Misto












