” Noi siamo molto felici di questa esperienza … per rappresentare questa avventura abbiamo fatto un cartellone che riporta la scritta: mosaichiamo la città – con una dedica e le firme. Sulla dedica c’è scritto: grazie per averci insegnato a fare il mosaico e per averci fatto vivere una nuova avventura”. Con queste parole i ragazzi delle scuole degli istituti Fermi di Mondolfo e Binotti di Pergola hanno inaugurato nella mattinata di sabato 9 maggio il nuovo tratto di mosaico sul lungomare di Marotta di Mondolfo . Presenti all’iniziativa le autorità: la facente funzione di sindaco di Mondolfo Alice Andreoni, il vicesindaco di San Costanzo Marco Sonnante e l’ assessore Gessica Vitali, il sindaco di San Lorenzo in Campo Davide Dellonti, il sindaco di Serra Sant’Abbondio Ludovico Caverni, il consigliere regionale Nicola Barbieri, il dirigente scolastico Alessandro Impoco, la coordinatrice del progetto Cristina Cucchi dell’ associazione Mosaichiamo la città, i rappresentanti del cohousing di Ripe (AN), dell’ associazione “il Viandante” e del centro socio educativo riabilitativo “Don Aldemio Giuliani” di Mondolfo, le insegnanti dei vari plessi coinvolti e tanti genitori degli alunni che hanno realizzato questa nuova opera d’arte.
15 metri di mosaico, realizzato interamente con materiale di recupero, che vogliono guardare al mondo con gli occhi dei bambini, due occhi che attraverso una finestra e la fantasia immaginano un mondo migliore dove la collaborazione, l’amicizia, la famiglia trovano casa e dove nessuno si sente solo. Infine è rappresentato un grande polpo che con i suoi tentacoli colora la parte brutta del mondo e due carri armati che, contaminati dalla fantasia di bambini, sparano fiori. Tra fiori, animali e cose brutte, si chiude l’anta della finestra fantastica immaginata dei ragazzi Nella speranza che riaprendola tutto possa migliorare. “Avete dato un esempio concreto di come unire il mondo – ha sottolineato il vicesindaco di San Costanzo Sonnante nel suo saluto – il mondo si unisce con la fantasia, insieme avete costruito qualcosa di unico e lo avete condiviso con tutta la collettività grazie di questo esempio”.
” Il lungomare è il lungomare di tutti – ha infine ricordato il consigliere Barbieri – chiunque lo ripercorre può trovare in esso il suo tassello, portando così un messaggio bello a tutta la città”.












