“Ho cercato di raccontare persone e non diagnosi, restituendo attraverso la fotografia storie di fragilità, forza, trasformazione e consapevolezza. Il mio desiderio è che queste immagini possano generare empatia e riflessione, coinvolgendo non solo chi ha vissuto direttamente questa esperienza, ma chiunque si trovi ad osservarle ” afferma la fotografa Chiara Broccoli “ogni sessione fotografica è stata preceduta da un incontro di conoscenza ed ascolto tra fotografa e soggetto, il dialogo è parte integrante del processo creativo e ha contribuito alla costruzione di immagini autentiche e uniche”.
Dopo mesi di elaborazione e shooting, Aletehia si presenta con le prime 13 protagoniste alle quali va un importante ringraziamento: Antonietta, Claudia, Clelia, Elisa, Elisa, Fabiola, Fortuna, Liuba, Lorena, Moira, Nicoletta, Sara e Valentina, donne operate al seno dell’Associazione Fior di Loto che hanno deciso di guardarsi e raccontarsi.
Venerdì 29 maggio ore 18 al Paricentro di Fano via Montevecchio 46, ci sarà il vernissage di questa prima parte di un percorso fotografico e laboratoriale appena iniziato e che proseguirà in altre tappe nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, il progetto è aperto e le donne che volessero farne parte mettendosi in gioco possono farlo contattandoci ai nostri riferimenti (improntefemminili@gmail.com – sms o whatsapp 371 563 8307 ).
Un ringraziamento lo vogliamo rivolgere anche a quelle realtà economiche e filantropiche che ci sostengono in questo percorso: Fior di Loto, Techfem, Farmacia Sella, #tazzinadime di Giulia Battisti, La Saponaria Fano oltre a Fondazione Carifano e BCC Fano.












