Cantautore, scrittore e tra i più influenti protagonisti della musica indipendente italiana degli ultimi vent’anni: è Vasco Brondi il vincitore del Premio Fuori Passaggi 2026. Il comitato scientifico di Passaggi Festival, in programma a Fano dal 24 al 28 giugno, sceglie di premiare l’artista che, con il folgorante esordio del progetto “Le luci della centrale elettrica”, ha cambiato per sempre le regole del nuovo cantautorato, traghettando la scena indie verso il grande pubblico e trasformando la canzone in una nuova forma di letteratura urbana, cruda e profondamente poetica.
Il premio celebra la sua capacità rara di saper parlare a generazioni diverse attraversando con naturalezza i confini tra il palco dei grandi concerti e la pagina scritta. Con l’assegnazione di questo riconoscimento, istituito nel 2021, Brondi entra in un albo composto da Cesare Cremonini, Carlotta Vagnoli, Malika Ayane, Alessandro Cattelan e i Modena City Ramblers.
L’artista sarà premiato giovedì 25 giugno alle 22.30 nella cornice del Pincio di Fano, durante la seconda giornata del festival. L’occasione sarà la presentazione del suo nuovo libro edito da Einaudi: “Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte”.
In quest’opera, Brondi propone un atto rivoluzionario per il nostro tempo: fermarsi. Dopo aver dato voce per anni alla frenesia delle periferie e dei conflitti generazionali, l’autore esplora qui la ricerca di un senso ulteriore attraverso il silenzio e la meditazione. Il libro non è solo un saggio sulla spiritualità laica, ma un manifesto poetico che vede nel “non fare niente” una forma suprema di resistenza e visione creativa nel caos della modernità. Un racconto necessario che conferma Vasco Brondi come una delle voci più lucide e originali del nostro panorama culturale.












