PESARO – «Serve chiarezza nelle modalità di partecipazione dei Comuni all’Unione di Pian del Bruscolo. Ad oggi mancano le basi anche dal punto di vista contabile e nel rendiconto del bilancio 2025, discusso in consiglio il 15 maggio 2026, emergono forti criticità». A parlare sono i consiglieri di Fratelli d’Italia Michele Redaelli e Cristina Canciani. «Le criticità sono evidenti e di fatto ammesse dall’amministrazione stessa – proseguono –. Infatti la legge prevede che il rendiconto debba essere approvato entro fine aprile. L’Unione invece ha dovuto chiedere una deroga alla Prefettura per ottenere 15 giorni in più, motivati dalla necessità di fare un lavoro di verifica puntuale sulle varie voci».
I consiglieri puntano poi il dito sulla mancata pubblicazione delle quote di partecipazione dei vari Comuni alle spese dell’Unione. «Nonostante le reiterate domande puntuali fatte in consiglio per oltre un anno e mezzo, non sono state rese pubbliche, nero su bianco, le quote di partecipazione dei vari Comuni alle spese dell’Unione. Una risposta che ogni volta viene rimandata a momenti successivi: prima promessa per dicembre 2025, poi a inizio 2026 e ora pare rinviata addirittura a ottobre 2026. Questa situazione è inaccettabile per un ente pubblico che ha come principale obiettivo il raccordo di più Comuni». Nel mirino anche la riscossione delle entrate. «Emergono pesanti difficoltà nella riscossione, come certificato dall’ente stesso all’interno dei parametri deficitari. L’attuale bilancio certifica 6 milioni di euro di entrate non riscosse, di cui buona parte relative a multe non pagate. Questi crediti arretrati si sono accumulati negli anni. Chiediamo all’amministrazione di intervenire con decisione per invertire la tendenza».
Per questo Fratelli d’Italia propone all’Unione di aderire alla «rottamazione Quinquies». «Si tratta dello strumento che il governo Meloni ha messo a disposizione degli enti locali con l’ultima finanziaria e che permette ai cittadini un piano di rientro rispetto ai debiti non pagati, rendendoli di nuovo disponibili per il bilancio dell’ente. È la stessa proposta che abbiamo fatto in consiglio comunale a Pesaro e che ha visto l’approvazione del consiglio comunale, nonostante alcune inerzie ideologiche iniziali». Infine la presa di posizione politica sul rendiconto. «Ribadiamo la nostra contrarietà al rendiconto del bilancio 2025 e alle modalità con cui il presidente Ucchielli sta portando avanti la gestione dell’ente. L’Unione ha due entrate principali: le quote versate dai Comuni e le multe. Su entrambi i fronti emergono criticità e zone d’ombra».
I consiglieri di Fratelli d’Italia dell’Unione dei comuni di Pian del Bruscolo e del Comune di Pesaro
Michele Redaelli e Cristina Canciani












