Tragedia di Corinaldo: tutti i numeri dell’emergenza

Tragedia di Corinaldo: tutti i numeri dell’emergenza

La centrale operativa 118 dell’ASUR AV 2, allertata a seguito dell’evento accaduto a Corinaldo presso la discoteca “Lanterna Blu” al fine di dare immediato soccorso sul posto, ha immediatamente attivato:
• 6 ambulanze medicalizzate provenienti da Arcevia, Senigallia, Ancona 2, Sassoferrato, Marotta, Recanati
• 1 ambulanza infermieristica proveniente da Senigallia
• 2 ambulanze base di ANPAS e CRI  e chiesto alle medesime associazioni di volontariato il potenziamento di ambulanze base aggiuntive che sono state prontamente fornite.

Sono stati allertati, immediatamente, il presidio ospedaliero dell’ASUR AV 2 di Senigallia e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona che hanno attivato, in entrambi i presidi, il Piano di Massimo Afflusso Esterno (PEIMAF). Sono stati anche allertati il presidi ospedaliero ASUR AV 2 di Jesi e il presidio ospedaliero di Fano della Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord qualora, in considerazione del numero dei feriti, fosse necessario una loro attivazione. Successivamente, sulla base delle indicazioni ricevute dalla centrale operativa 118, è stata attivata la Sala Operativa Unica di Protezione Civile Regionale (SOUP) che, tramite il Referente Sanitario Regionale di PC, ha attivato le associazioni di volontariato di protezione civile specifiche per l’assistenza psicologica in caso di catastrofi.

Queste hanno messo immediatamente a disposizione psicologi formati che si sono recati sul posto della tragedia, mentre altri sono stati indirizzati presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona per l’assistenza ai parenti dei feriti gravi e delle persone decedute, trasportate in quella sede. Tale personale sta tuttora operando. È stato altresì allertato il Dipartimento di Salute Mentale della Asur – Area Vasta 2 – per la presa in carico dei ragazzi , anche nei prossimi giorni, alla ripresa delle scuole e delle normali attività di vita.
Molto grave è il bilancio delle vittime che complessivamente risulta, alle ore 9.30, il seguente:
6 deceduti
7 codici rossi , tutti ricoverati presso Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Torrette di Ancona. Per agevolare l’attività di quest’ultima, come da protocollo, sono stati decentralizzati, presso gli Ospedali dell’Asur: 2 a Jesi e 1 Urbino pazienti precedentemente ricoveri nell’ Azienda Ospedaliera di Ancona.
14 codici gialli ricoverati prevalentemente presso il presidio ospedaliero di Senigallia e, in parte nell’ Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Ancona, presso il presidio ospedaliero di Urbino, ed il presidio ospedaliero di Fano dell’Azienda Marche Nord.
49 codici verdi trattati prevalentemente presso il presidio ospedaliero di Senigallia, ma anche Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Torrette di Ancona, presidio ospedaliero Urbino, presidio ospedaliero di Fano, presidio di Fabriano.

Al momento continuano, anche se in numero ridotto, ad arrivare autonomamente ai pronti soccorsi, soprattutto di Senigallia, ragazzi che presentano lesioni lievi da codici verdi e bianchi; sulla base di tale afflusso si deciderà la sospensione o meno del PEIMAF delle due Aziende Asur e Ospedali Riuniti di Ancona.  Al Pronto Soccorso di Fano dell’azienda ospedaliera Marche Nord attualmente risultano ricoverati: 8 pazienti di cui 2 ricoverati in Cardiologia Utic (un codice rosso e uno giallo)per contusione miocardica da trauma da schiacciamento, 6 codici verdi per policontusione trauma psicologico. Tutti restano in osservazione con alcuni giorni di prognosi. Attivato servizio di psicologia ospedaliera.

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