Crisi idrica. Baiocchi (FDI): “Biancani cerca colpevoli per nascondere i fallimenti della sinistra e gli errori di MarcheMultiservizi”

0
29
«Tutto mi aspettavo questa mattina tranne che di leggere sul giornale il goffo e maldestro tentativo del Sindaco di Pesaro di addossare le responsabilità degli investimenti sulla rete al presidente Acquaroli e alla premier Meloni e lanciare appelli a Regione e Governo, dopo che per anni il suo partito e le amministrazioni di sinistra, di cui è diretta continuità, hanno gestito il territorio e i servizi pubblici lasciandoci in eredità infrastrutture colabrodo.
In primo luogo, la Regione, così come il Governo, non hanno competenza a riguardo, e quindi non capisco perché vengano tirati in ballo. Ma è un gioco a cui ormai siamo abituati. Devo anche confessare che ho ritenuto bizzarro il tentativo di addossare le colpe dei guasti al cambiamento climatico e alla siccità – che può magari aver contribuito a far emergere un problema latente – ma trovo davvero curioso che il cambiamento climatico abbia creato problemi solo al sistema idrico della città di Pesaro.
Inoltre, da oggi prendiamo atto che, secondo il Sindaco di Pesaro, bisogna garantire gli utili della società che gestisce il servizio ai soci e l’investimento lo dovrebbe fare non si sa chi con le risorse di Regione o Stato che dovrebbero intervenire in base ad un rapporto di amicizia dimenticando forse Biancani che le istituzioni si muovono in virtù delle proprie competenze.
Qui siamo proprio all’assurdo e al cambio del paradigma politico della sinistra, passiamo dal comunismo all’aziendalismo come nulla fosse. Per carità, nulla contro chi gestisce i servizi e riesce a fare utili ma penso sia logico che quando un soggetto è in grado di produrre utili, possa – o meglio debba – anche fare investimenti per riparare i guasti, modernizzare le reti e investire per il futuro.
Il blackout idrico di Ferragosto è un fatto grave che ha messo in ginocchio cittadini, imprese locali e operatori turistici, a cui va tutta la mia solidarietà. Ma Biancani non può pensare di cavarsela chiedendosi dove siano andati gli investimenti in passato. Se lo chieda specchiandosi o domandandolo ai vertici del suo partito che hanno governato la città, a partire dai sui predecessore Matteo Ricci e Luca Ceriscioli – da lui nominato Presidente di MMS – Provincia e l’Aato per decenni. Quella condotta in cemento non è invecchiata improvvisamente lo scorso weekend: è il risultato di anni di mancate manutenzioni e di una pianificazione totalmente carente. Basti pensare che nessuno di questi problemi è accaduto a Fano, dove si è portata avanti una gestione previdente dei propri pozzi.
Biancani si ricordi che i cittadini pesaresi pagano già tariffe importanti in bolletta probabilmente utilizzate in gran parte per altri scopi. Invece di mandare lettere formali all’Aato per fare propaganda sui giornali, Biancani convochi Marche Multiservizi, pretenda investimenti immediati dagli utili dell’azienda e si assuma le responsabilità di una filiera politica che per troppo tempo ha preferito fare cassa anziché ammodernare le reti. La Regione continuerà a supportare il territorio, ma non accetteremo lezioni da chi ha creato il problema”.
Da Nicola Baiocchi
Consigliere regionale delle Marche
Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Pesaro-Urbino

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here