FANO – Quali finanziamenti ha richiesto il Comune di Fano attraverso i bandi “Sport e Periferie”, quanti ne ha ottenuti e quanti ne ha persi? È quanto chiede il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Francesco Panaroni attraverso un’interrogazione rivolta al sindaco e alla Giunta comunale.
Panaroni richiama l’importanza del programma nazionale “Sport e Periferie”, che rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento pubblico per la realizzazione, la riqualificazione e la messa in sicurezza degli impianti sportivi, e chiede all’Amministrazione di rendere conto anche delle opportunità di finanziamento non intercettate.
Il consigliere domanda innanzitutto quante candidature abbia presentato il Comune di Fano negli ultimi anni ai bandi “Sport e Periferie” e, per ciascuna candidatura, chiede di conoscere il progetto presentato, l’impianto interessato, l’importo complessivo dell’intervento, la somma richiesta al Ministero, l’eventuale quota di cofinanziamento comunale, il punteggio ottenuto, la posizione in graduatoria e l’esito definitivo.
Particolare attenzione viene posta sui progetti non finanziati. Panaroni chiede quali siano state le motivazioni concrete degli eventuali insuccessi, distinguendo tra punteggio insufficiente, carenze progettuali o documentali, mancanza di requisiti, insufficiente livello di progettazione, assenza di cofinanziamento o semplice insufficienza delle risorse disponibili.
L’interrogazione chiede inoltre se ci siano state candidature dichiarate inammissibili o escluse e per quali motivi, oltre a quantificare il valore complessivo dei contributi richiesti attraverso progetti non finanziati.
Panaroni domanda anche se l’Amministrazione abbia effettuato una valutazione interna delle cause degli insuccessi nelle graduatorie nazionali e se siano stati confrontati i progetti presentati da Fano con quelli dei Comuni risultati finanziati. Nell’interrogazione viene citato, come esempio, il Comune di Fossombrone, che riceverà 2 milioni di euro per la sistemazione dello Stadio comunale.
Il consigliere chiede poi di sapere quali uffici comunali, professionisti esterni o società siano stati coinvolti nella predisposizione delle candidature e quanto sia costata la progettazione dei progetti che non hanno ottenuto il finanziamento. Nel caso di incarichi professionali esterni, viene richiesto di quantificare la spesa sostenuta dal Comune.
Tra le richieste anche quella relativa alla presenza di una mappatura degli impianti sportivi comunali, con una graduatoria delle priorità, così da poter candidare tempestivamente i progetti in occasione dei nuovi bandi.
Infine, Panaroni chiede quali progetti Fano intenda presentare nei prossimi bandi “Sport e Periferie”, per quale importo e con quale livello di progettazione.
L’interrogazione si chiude con una domanda rivolta direttamente all’Amministrazione: «Fano quanti soldi ha chiesto, quanti ne ha ottenuti e quanti ne ha persi?». E ancora: «Se sono stati persi finanziamenti, di chi è la responsabilità e cosa intende fare questa Amministrazione per evitare che accada nuovamente?»















