FANO – “Non è possibile chiudere il ponte sul Metauro per 10 mesi proprio all’inizio della stagione turistica: significa condannare senza appello Metaurilia, Torrette e Ponte Sasso. La gestione della viabilità cittadina e la programmazione dei cantieri lungo la Statale 16 sono al centro di una nuova interrogazione consiliare in cui chiediamo all’Amministrazione comunale un cambio di passo immediato. Il documento evidenzia il caos e le forti preoccupazioni per l’annunciata chiusura del ponte sul fiume Metauro e per i disagi cronici registrati in zona Fosso Sejore. Siamo consapevoli dell’importanza degli interventi di manutenzione ma la chiusura totale del ponte sul Metauro per 10 mesi proprio a ridosso della stagione estiva rischia di isolare comparti turistici vitali.
Chiediamo ufficialmente che il Sindaco e la Giunta negozino con ANAS un rinvio dell’avvio del cantiere a dopo il 15 settembre, così da tutelare l’economia turistica e la mobilità dei residenti. Si nutrono forti preoccupazioni anche sulla gestione dei lavori a Fosso Sejore, dove i cantieri diurni per il rifacimento del manto stradale stanno paralizzando il traffico tra Fano e Pesaro. È indispensabile che questi interventi vengano eseguiti in fascia notturna per minimizzare l’impatto sui cittadini e sui flussi turistici. L’Amministrazione deve esercitare tutta la sua autorevolezza per concertare con ANAS una programmazione più rispettosa delle esigenze del territorio, evitando che i quartieri a sud della città rimangano penalizzati anche dalla contestuale perdita di parcheggi dovuta ai lavori per la ciclabile adriatica. Servono pianificazione e ascolto degli operatori economici, non soluzioni d’emergenza e tardive che pesano sulla qualità della vita dei fanesi.
Da Partio Democratico Fano












