FANO – L’assemblea degli iscritti ha eletto Matteo Fabbroni nuovo Segretario della Lega di Fano, rinnovando contestualmente anche il direttivo della sezione, composto da Gianluca Ilari, Mario Alberto Rinaldi, Luca Navacchia, Francesca Fiorelli, Alessandro Brandoni e Remo Massetti.
«Assumo questo incarico con grande entusiasmo e con la consapevolezza della responsabilità che comporta. La Lega a Fano può contare su una classe dirigente di valore, amministratori impegnati quotidianamente per la città e una comunità politica fatta di militanti e sostenitori che rappresentano una risorsa preziosa. Il nostro obiettivo sarà quello di rafforzare ulteriormente questa squadra, rendendo il partito ancora più partecipato, radicato e presente sul territorio».
Il nuovo Segretario ha annunciato l’avvio di una fase di ulteriore crescita dell’attività della sezione, puntando su una presenza costante nei quartieri e nelle frazioni, sul coinvolgimento degli iscritti, sulla valorizzazione del lavoro svolto dagli amministratori e sul dialogo con le realtà associative della città.
«Vogliamo una Lega sempre più aperta al confronto e capace di trasformare le esigenze dei cittadini in proposte e risultati concreti. Continueremo a essere presenti tra le persone, attraverso i banchetti, gli incontri pubblici e un ascolto costante del territorio, confermando quella politica del fare che da sempre contraddistingue la Lega».
Particolare attenzione sarà dedicata anche al coinvolgimento delle nuove generazioni, alla collaborazione con il movimento giovanile e alla formazione politica, con iniziative e momenti di approfondimento sui temi strategici per Fano e per il territorio.
«Insieme ai componenti del nuovo direttivo, con cui c’è piena sintonia e condivisione degli obiettivi, lavoreremo con spirito di squadra per consolidare ulteriormente la presenza della Lega sul territorio. Siamo una squadra unita e coesa, pronta a mettere a disposizione esperienza, entusiasmo e competenze per continuare a essere un punto di riferimento per i cittadini di Fano e delle sue frazioni».
«Una Lega più partecipata, più vicina alle persone e ancora più forte sul territorio».













