FANO – “In merito al recente e doloroso ritrovamento all’interno dei locali del Liceo Scientifico di Fano di una lettera dai contenuti fortemente sessisti, volgari e violenti, come MoVimento 5 Stelle intendiamo esprimere la più ferma e totale condanna nei confronti di un gesto che ferisce l’intera comunità scolastica e cittadina.Condanniamo fermamente un episodio che, nella sua gravità e volgarità, tenta di banalizzare e giustificare la violenza di genere e la sopraffazione. Non si tratta di una “goliardata”, ma del sintomo di un retaggio culturale che svilisce la dignità della persona.Tuttavia, riteniamo che la risposta a questo atto non debba esaurirsi nella sola logica della repressione o nella giusta ricerca del colpevole; ma non fine a se stessa. Non vogliamo e non dobbiamo trasformare la scuola in un tribunale, né cedere a semplificazioni mediatiche o punitive che mancherebbero il vero obiettivo.Questo grave accadimento deve invece diventare un’occasione straordinaria e urgente di riflessione e ripartenza. La vera prevenzione della violenza non si fa con i muri o con le punizioni esemplari, ma passa inevitabilmente attraverso:
1 L’educazione all’affettività e al rispetto; insegnare alle nuove generazioni a riconoscere e gestire le proprie emozioni, valorizzando l’alterità e la dignità di ogni individuo.
2 La cura del linguaggio e della cultura; contrastare la tossicità di parole che normalizzano la discriminazione, promuovendo una cultura della parità.
3 II ruolo centrale delle istituzioni; le scuole e le istituzioni locali hanno il compito fondamentale di farsi promotrici attive di valori di uguaglianza, inclusione e contrasto a ogni forma di discriminazione.La scuola è, per eccellenza, il luogo in cui si formano i cittadini di domani”.
“Per questo motivo, auspichiamo e sosterremo con forza l’attivazione di progetti sinergici di educazione affettiva e di genere, capaci di coinvolgere studenti, docenti e famiglie, con l’aiuto di esperti del settore”.
2Solo investendo sulla cultura del rispetto potremo sradicare alla radice la violenza e costruire una comunità davvero inclusiva e paritaria, ancora di più oggi che si affaccia nel mondo politico italiano una forza politica che mette in discussione il ‘femminicidio'”.
Francesco Panaroni
Capogruppo MoVimento 5 Stelle Fano












