La Lupus in Fabula: “Il tamericidio continua, abbattuto un nuovo filare”

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FANO – “Un filare di 60 metri di tamerici in zona “Tiro al Bersaglio” estirpati per far Passare la Ciclovia Adriatica. Dopo quanto fatto su Viale Adriatico e via Cappellini è l’ennesimo irresponsabile “tamericidio”. Ma in questo caso non c’erano dehors da salvaguardare, gazebo da tutelare, barche da far passare, … nemmeno una banalissima scusa! Ai lati delle tamerici ci sono dei campi incolti, quindi c’era tutto lo spazio per realizzare la ciclabile a fianco degli alberi, che avrebbero pure fornito una ombra preziosa”.

“Invece no! Si è preferito abbatterli per qualche oscura ragione che assomiglia ad un accanimento nei confronti dei nostri preziosi alleati contro il riscaldamento climatico”.

“Poco più a nord, in Viale Adriatico, dove prima c’era una pista ciclabile larga 1,50 m ombreggiata da un filare di tamerici (alcune delle quali secolari) oggi c’è una spianata di cemento/asfalto larga 3,80 m (di cui 3,30 pista ciclabile e 0,50 cordolo) completamente al sole che nemmeno il colore azzurro riesce a rendere gradevole”. 

“Ci vuole coraggio a percorrerla con temperature oltre i 30 gradi che sull’asfalto possono arrivare anche a 40!” 

“Le associazioni ambientaliste avevano chiesto lo stop ai lavori per ragionare su proposte alternative che avrebbero permesso, se non di salvare le tamerici esistenti, almeno di realizzare un filare di alberi anche sul lato mare. Sarebbe stato sufficiente realizzare a norma di legge una ciclabile larga 2.50 m e nei restanti 80 cm mettere a dimora degli alberi”. 

“Invece no! Via gli alberi “vecchi e malati” e spazio all’asfalto!”

“Se la giunta fanese avesse un po’ di lungimiranza, visto quanto realizzato, e considerato che questa sarà l’estate più fresca di quelle a venire, rimetterebbe in discussione il progetto nel tratto ancora da realizzare, a nord del Largo Rastatt”. 

“Pertanto, l’associazione La Lupus in Fabula, vista la pausa estiva, rivolge un nuovo appello al sindaco ed alla Giunta di aprire un tavolo di discussione con i portatori di interessi per giungere ad un progetto diverso da quello approvato e finanziato nella restante parte del viale ancora non devastata, al fine di salvaguardare le tamerici esistenti o di ricreare un filare di alberi anche sul lato mare di Viale Adriatico”.

La Lupus in Fabula

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