La Corte Malatestiana accende l’estate del Teatro della Fortuna

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La Corte Malatestiana torna a essere protagonista dell’estate culturale fanese con una stagione ricca e  trasversale, capace di riunire per il 2026 tutti i principali linguaggi dello spettacolo dal vivo: prosa,  concertistica, sinfonica, lirica, danza e proposte dedicate ai bambini. Un cartellone ampio, pensato per  pubblici diversi, che conferma la crescita del Teatro della Fortuna anche nella sua programmazione estiva e  rafforza l’idea di un teatro sempre più presente nella vita culturale della città, non solo durante la stagione  invernale, ma lungo tutto l’arco dell’anno. 

La programmazione prenderà il via il 2 giugno con un concerto ad ingresso gratuito promosso  dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano per gli 80 anni della Repubblica. L’evento vedrà la  partecipazione di operatori dello spettacolo fortemente radicati nel tessuto sociale della città, che daranno  vita ad un concerto che celebrerà l’identità storica della nazione attraverso il suo patrimonio musicale. Le  esecuzioni saranno affidate all’Orchestra Sinfonica G. Rossini, al Coro di voci bianche del Teatro della  Fortuna – Incanto (recentemente riconosciuto con questo titolo dal CdA della Fondazione) e all’Accademia  del Teatro della Fortuna (realtà nata nel 2025 in seno al Teatro con l’obiettivo di formare attori professionisti). 

Per la sezione in abbonamento della prosa, trittico di proposte. Il 19 giugno Alessandro Preziosi porta in  scena Prometeo, un intenso percorso di letture da Genesi, Eschilo, Simone Weil, Lord Byron, Goethe e San  Paolo, accompagnato dalle live electronics di Paky de Maio. Prometeo diviene il simbolo stesso della  condizione esistenziale umana, della sfida alla legge divina e umana, ma è anche metafora del pensiero  libero, svincolato dal mito e dalle false mitologie. 

La prosa proseguirà poi il 21 luglio con Ambra Angiolini in La misteriosa scomparsa di W, testo di  Stefano Benni con composizioni sonore di Dardust, creazioni artistiche di Cracking Art e regia della stessa  Ambra Angiolini (al suo debutto). Una mattina, al risveglio, la signorina W si rende conto di non essere più “a  posto”: ha perso affetti, ricordi, figure e cose care, il nonno Wilfredo, il fidanzato Wolmer, l’amica Wilma, il  coniglio Walter dell’infanzia e tante W che avrebbero potuto farne una donna realizzata. Si mette quindi alla  ricerca dei pezzi perduti e di quella V che potrà tornare a farla essere W, una persona nuovamente intera e  solida, pur nelle fragilità. Il 5 agosto sarà invece la volta di Flora Canto con Me la canto e me la sogno… ancora, scritto e interpretato dall’artista insieme a Salvatore Russo, per la regia di Pierluigi Iorio. Prendendo  spunto dalla sua quotidianità e dai trend social del momento, Flora racconta in chiave ironica, attraverso  monologhi, gag, personaggi esilaranti e canzoni, uno spaccato quanto mai contemporaneo della nostra  società in cui la donna mostra la sua simpatica irriverenza. 

Ampio spazio anche alla musica sinfonica, con tre appuntamenti affidati all’Orchestra Sinfonica G.  Rossini. Il 1 luglio andrà in scena Spirito in musica Ciclo Beethoven, con Gaetano Di Bacco  sassofono solista e Daniele Agiman alla direzione. Le grandi sinfonie di Beethoven sono il focus di questo  concerto. La Ottava Sinfonia è forse la più “solare”: luminosa, ironica e attraversata da un’energia vitale che  sembra sorridere all’ascoltatore. Ritroviamo brillantezza, ritmo e colori in Scaramouche di Darius Milhaud  che completerà il programma. L’8 luglio sarà dedicato a Il Gladiatore La musica dei colossal: in  occasione della Fano dei Cesari, l’Orchestra Sinfonica G. Rossini accompagna il pubblico in un viaggio  spettacolare tra le grandi colonne sonore del cinema epico e d’autore. 

Al centro del programma, le musiche de Il Gladiatore di Hans Zimmer, autentico simbolo di eroismo,  passione e grandiosità cinematografica, in perfetta sintonia con l’atmosfera della storica rievocazione  fanese. Mentre l’8 agosto la Corte ospiterà Mamma Mia!, omaggio agli ABBA con le voci soliste di 

Clarissa Vichi e Valentina Ariemma, il travolgente omaggio agli ABBA che ha già conquistato il pubblico nelle  precedenti esecuzioni. Ad accompagnare il concerto, il racconto e gli aneddoti del giornalista culturale  Claudio Salvi, per una serata all’insegna dell’energia, della nostalgia e del divertimento. 

Dopo il successo in teatro, verrà riproposto il 23 giugno il concerto a lume di candela Omaggio ad Ennio  Morricone, con l’Orchestra di fiati Fanum Fortunae diretta da Sauro Nicoletti. La narrazione sarà affidata a  Claudio Pacifici, voce narrante, che guiderà il pubblico in un viaggio tra musica, immagini interiori e  memoria, in un omaggio a uno dei più grandi compositori del Novecento. Parte del ricavato del concerto  andrà in beneficenza all’Associazione ADAMO. Il 22 luglio sarà protagonista il Fano Gospel Choir con 30  Years of Gospel – A living gospel experience, insieme a Manuel Casisa, Giovanni Golaschi, Mattia Leoni,  alla special guest Trini Massie Lopez e alla direttrice Caterina Di Placido per un momento di festa per  celebrare i 30 anni di attività della corale fanese. Un evento musicale che celebra la tradizione gospel come  linguaggio universale di condivisione, spiritualità e comunità. Il 20 agosto spazio a Lumina. I concerti a  lume di candela – Omaggio a Fabrizio De André, in collaborazione con Isolani Spettacoli. A rendere unico  questo evento è l’incredibile atmosfera creata da migliaia di candele in cui risuonano le canzoni  indimenticabili dell’artista genovese da Via del Campo a La città vecchia, da Il pescatore a Bocca di Rosa,  fino alle sonorità di Crêuza de mä. Un viaggio affascinante ed evocativo con Valerio Valerii alla chitarra e  voce e Alessio Frantoni alla fisarmonica e contrabbasso nel quale il pubblico viene accompagnato in un  percorso musicale intenso e coinvolgente, dove ogni brano diventa racconto, immagine, emozione. 

La danza entrerà in cartellone il 1 agosto con The Muse Fam in Shakespeare. L’amore proibito che non  poteva essere raccontato, con la direzione artistica di Michele Antonio D’Apote. Lo spettacolo nasce da  una rilettura contemporanea dell’universo shakespeariano, ispirandosi ai temi eterni dell’amore impossibile,  del desiderio negato e delle maschere sociali. Attraverso danza contemporanea, immagini visive e una  drammaturgia fisica, il progetto porta in scena una storia che parla al presente, interrogando lo spettatore su  ciò che ancora oggi viene nascosto, represso o non detto. 

Grande attenzione anche alla lirica, con due appuntamenti a cura de Il Belcanto ritrovato. Il 23 agosto, alle  ore 18.30, l’Orchestra Sinfonica G. Rossini proporrà Il laboratorio del Belcanto, che consentirà agli  spettatori più curiosi di scoprire il laborioso e affascinante percorso che porta alla messinscena di un’opera  lirica mai eseguita in epoca moderna. Il 25 agosto, alle ore 20.30, tornerà l’opera lirica alla Corte con La  donna selvaggia di Carlo Coccia, con la direzione di Enrico Lombardi. Divisa in due atti, la trama dell’opera  ricalca un topos molto utilizzato all’epoca: l’eroina, pur essendo in realtà innocente, viene accusata di  infedeltà dal marito, che ne ordina l’esilio e la morte; alla fine il marito scopre la sua innocenza e cerca di  salvarla prima che sia troppo tardi. La scrittura musicale mette in luce tutta l’abilità del compositore  napoletano e la sua florida fantasia melodica. 

Non mancherà infine una proposta pensata per i più piccoli e per le famiglie: l’11 agosto, alle ore 21.30,  andrà in scena Il libro della giungla, con testo di Barbara Scalco, regia di Paolo Bergamo e produzione  Gruppo Panta Rei. Dal romanzo di Kipling, lo spettacolo, per tutte le età, porta in scena una favola  sull’umanità e un inno alla differenza con un allestimento che utilizza una particolare tecnica di interazione  tra teatro e immagine digitale dal vivo, offrendo agli spettatori uno sguardo inedito e privilegiato per entrare  nella storia ed esplorare la bellezza della giungla, un mondo esotico, colorato, selvaggio e bellissimo. 

«La stagione della Corte Malatestiana rappresenta oggi un tassello fondamentale nel percorso di crescita del  Teatro della Fortuna – dichiara il presidente della Fondazione Teatro della Fortuna, Stefano Mirisola –. In  questi due anni abbiamo lavorato per costruire una proposta culturale sempre più ampia, capace di  accompagnare il pubblico non solo nei mesi tradizionalmente legati alla stagione teatrale, ma durante tutto  l’anno. La presenza, anche nella programmazione estiva, di tutti i principali linguaggi dello spettacolo — dalla prosa alla concertistica, dalla sinfonica alla lirica, dalla danza fino agli appuntamenti per i più piccoli — conferma la volontà di rendere il Teatro un presidio culturale vivo dodici mesi su dodici. 

La Corte Malatestiana diventa così un’estensione naturale del nostro Teatro: uno spazio aperto, accogliente,  capace di dialogare con la città e di offrire occasioni di incontro, bellezza e partecipazione a pubblici diversi.  È un risultato che testimonia una crescita non solo quantitativa, ma soprattutto progettuale, fondata sulla  qualità delle proposte e sulla capacità di costruire una relazione sempre più forte con la comunità»

Con questa nuova stagione, la Corte Malatestiana si conferma quindi luogo di incontro, spettacolo e  partecipazione: uno spazio identitario della città, capace di accogliere linguaggi differenti e di trasformare  l’estate fanese in un percorso culturale diffuso, aperto e condiviso. 

Vendita abbonamenti e biglietti 

I tre spettacoli di prosa in programma alla Corte Malatestiana — Alessandro Preziosi in Prometeo, Ambra  Angiolini in La misteriosa scomparsa di W e Flora Canto in Me la canto e me la sogno… ancora — saranno  acquistabili sia in abbonamento sia come biglietto singolo. 

La vendita seguirà il seguente calendario: 

Il 25 e 26 maggio sarà possibile effettuare il rinnovo degli abbonamenti prosa e acquistare i biglietti per gli  spettacoli fuori abbonamento. 

Dal 27 al 31 maggio saranno disponibili i nuovi abbonamenti prosa e proseguirà la vendita dei biglietti per  gli spettacoli fuori abbonamento. 

Dal 3 giugno sarà aperta la vendita dei biglietti singoli per gli spettacoli di prosa e per quelli fuori  abbonamento. 

Per il concerto del 2 giugno è previsto l’ingresso gratuito, con ritiro del biglietto presso il botteghino del  Teatro della Fortuna. 

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