FANO – “A una settimana dall’elezione di Stefano Marchegiani come nuovo presidente del Centro Studi Vitruviani, in sostituzione di Odino Zacchilli, a regnare sono confusione e indefinitezza. Questo avvicendamento, voluto dal Sindaco Serfilippi, appare sempre più chiaramente un’operazione condotta frettolosamente e con scarsa cura delle relazioni umane e istituzionali”.
“Se il Sindaco della terza città delle Marche propone una nomina, è suo preciso dovere verificare l’assenza di incompatibilità tecniche prima e non dopo. Trovo sia una grave mancanza di rispetto esporre Marchegiani – che non ha ancora firmato l’accettazione – al rischio di un rifiuto imbarazzante per la città. È una sgarbo anche verso Zacchilli e verso il Centro Studi stesso, al quale questa amministrazione ha già ridotto sensibilmente i finanziamenti. Serfilippi ha agito con un “blitz” dando l’idea di voler defenestrare Zacchilli, che da oltre 15 anni garantisce un impegno serio e di spessore, senza rispettare i tempi di un graduale passaggio di consegne, necessario anche a Marchegiani per comprendere gli aspetti tecnici dell’ente”.
“Sulla figura di Stefano Marchegiani la stima della comunità e del Partito Democratico è trasversale: le sue capacità sono indubitabili e avrebbe le carte in regola per proseguire l’ottimo lavoro svolto da chi lo ha preceduto. È chiaro che Serfilippi cerchi tra le nostre fila valori e competenze dimostrando che nella sua maggioranza scarseggiano, fatico a leggerlo però come un “abbordaggio a destra” – dato che Marchegiani ha sempre confermato la sua appartenenza al centrosinistra in tutti i passaggi elettorali – vedo piuttosto la fretta di individuare una figura nella nostra area politica a cui delegare le spinose scelte future legate ai recenti ritrovamenti della Basilica di Vitruvio e al cantiere archeologico in pieno centro storico”.
“Pescare nel centrosinistra per gestire partite complicate e scaricare il peso delle decisioni sulle opposizioni: questo mi sembra il vero intento di un Sindaco che, di fronte alla prima scelta impopolare sul cantiere, il taglio dei tigli, ha già dimostrato scarse doti di gestione”.
“Noi faremo la nostra parte attivamente, gli elementi per creare sinergie e aprire un “cantiere di idee” in città con le forze migliori, a partire da Marchegiani e Zacchilli, ci sono tutti. Dobbiamo comprendere e strutturare le prospettive di crescita della Fano romana (Centro Studi, Scavi della Basilica, Teatro Romano), alzando il livello del dibattito e della progettazione per attuare una nuova visione di città che armonizzi e valorizzi il nostro inestimabile patrimonio”.
“Alla luce di ciò, credo sia necessario convocare la Commissione cultura quanto prima per chiarire lo stato delle cose al Centro Studi Vitruviani e accompagnare le scelte future con tutte le forze politiche che vorranno contribuire al bene dell’ente e della città”.
Sara Cucchiarini Segretaria PD Fano












