FANO – Un gruppo di influencer provenienti da Danimarca e Svezia ha fatto tappa a Fano per una visita incentrata in modo particolare sulla Basilica di Vitruvio, il sito archeologico che oggi più di ogni altro rappresenta il legame tra la storia millenaria della città e la sua capacità di proporsi come destinazione culturale di respiro internazionale.
Il momento centrale dell’esperienza è stato proprio l’approfondimento dedicato alla Fano romana, con un percorso che dall’area della Basilica si è esteso fino all’Arco d’Augusto. Un itinerario simbolico e identitario, capace di raccontare agli ospiti il valore storico, culturale e attrattivo di una scoperta che sta richiamando attenzione ben oltre i confini locali e che si sta affermando come uno degli elementi più forti nella promozione della città. Insieme a Vitruvio, anche il mare e la storia di Fano hanno saputo affascinare gli influencer, contribuendo a restituire l’immagine di una città ricca di bellezza, autenticità e potenzialità.
La visita si è poi conclusa con un pranzo dedicato ai sapori più autentici del territorio, durante il quale gli influencer hanno potuto assaporare alcune delle specialità fanesi più rappresentative.
L’iniziativa è stata coordinata dalle Camere di Commercio Italiane di Stoccolma e Copenaghen e si inserisce in un percorso avviato già lo scorso anno insieme ad Atim e Regione Marche, con due eventi organizzati proprio a Copenaghen e Stoccolma per la promozione delle eccellenze marchigiane. Un lavoro di relazione e valorizzazione che oggi trova ulteriore continuità attraverso questa esperienza sul territorio e che l’Amministrazione intende portare avanti con nuove iniziative nei mercati internazionali.
In questo quadro si inserisce anche l’invito rivolto alle Marche dall’Ambasciatore italiano a Stoccolma a partecipare alla Settimana della Cucina Italiana, appuntamento di grande rilievo sul quale si sta già lavorando in vista di una presenza capace di promuovere al meglio identità, territorio e qualità marchigiana.
“Portare a Fano influencer provenienti da Danimarca e Svezia e accompagnarli alla scoperta della Basilica di Vitruvio significa iniziare a raccontare sui mercati internazionali una nuova narrazione della città, fondata sulla sua identità più profonda e sulla forza della sua storia”, dichiara l’assessore al Turismo Alberto Santorelli. “Vitruvio rappresenta oggi il punto di partenza più autorevole e distintivo per posizionare Fano come meta culturale capace di incuriosire, attrarre e farsi ricordare anche all’estero. A questo abbiamo voluto affiancare l’esperienza delle nostre eccellenze enogastronomiche, perché Fano sa raccontarsi in modo autentico attraverso il patrimonio archeologico, i suoi sapori, il mare e la qualità della sua accoglienza. Questa attività non si esaurisce qui, ma vuole proseguire con ulteriori iniziative, dentro un percorso strutturato di promozione internazionale che stiamo costruendo passo dopo passo”.











