In acqua tra sorrisi e conquiste: grazie ad Asi, all’IC Sant’Orso torna ‘Nel Blu Dipinto di Blu’

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PESARO URBINO – Gioia, condivisione e movimento. Sono le parole-chiave di ‘Nel Blu Dipinto di Blu’, giunto alla terza edizione e aperto a sempre più bambini. Nato anche per fornire un aiuto concreto alle famiglie, il progetto – ideato da Asi Comitato di Pesaro Urbino, su impulso della docente coordinatrice dell’area BEs Federica Alessandrini – offre a 17 alunni che necessitano di un sostegno intensivo la possibilità di svolgere attività motoria in acqua.

 

Un’idea che negli anni si è già rivelata utile e vincente, resa possibile grazie alla collaborazione e al contributo economico dello stesso Istituto Comprensivo statale Sant’Orso di Fano – a cui il progetto si rivolge -, ma anche di Sportfly SSd e AGFI, con il patrocinio e il contributo economico del Comune di Fano. Fondamentale è inoltre il sostegno della Fondazione Carifano, che attraverso il Bando Crowdfunding non soltanto supporta il progetto, ma ne amplifica concretamente l’impatto raddoppiando le risorse raccolte. A questo si affianca il contributo di sponsor privati come GPE Vendors ed Edilizia e Ambiente srl.

 

Due i periodi previsti: dopo la prima fase di ottobre e novembre, si sta infatti per concludere la seconda, quella che va da marzo a maggio, per un totale di 272 ore. La sede è la stessa, vale a dire il centro natatorio ‘Nuotiamo’ di via Ingualchiera a Fano, dove i bambini coinvolti vengono accompagnati – durante l’orario scolastico, insieme ai loro educatori – dal pullmino messo a disposizione da Sportfly, che li va a prendere direttamente nelle rispettive scuole dell’Istituto comprensivo di Sant’Orso.

 

Grazie al supporto degli insegnanti di sostegno e degli educatori, i bambini vengono accompagnati in tutte le fasi, dallo spogliatoio fino alla vasca, dove entrano quattro alla volta. In acqua i bambini vanno alla scoperta dell’acquaticità e della loro sensorialità. Le attività in acqua sono poi guidate dagli insegnanti ASI: è questo il punto di forza del progetto, in quanto si tratta di personale specializzato in educazione fisica e nella gestione di persone con necessità di sostegno intensivo, professionisti che accompagnano i ragazzi durante il percorso in acqua, il tutto in un contesto sereno e giocoso.

 

“Il progetto usa l’acqua come strumento di crescita – ha spiegato la presidente di Asi Comitato di Pesaro Urbino Francesca Petrini –, perché attraverso l’attività motoria i bambini sviluppano autonomia, coordinazione e nuove competenze, migliorando anche la gestione dei comportamenti e la capacità di esplorazione. Non si tratta soltanto di ‘fare piscina’, ma di un percorso strutturato di apprendimento. La cosa più rivoluzionaria è farlo durante l’orario scolastico, a riprova di come certe esperienze non rappresentino una sorta di ‘extra’, ma un tassello importante di un percorso educativo più ampio”.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questa iniziativa – ha dichiarato la dirigente dell’IC Sant’Orso Eeva Liisa Pettinari -, giunta alla terza edizione e accolta con grande favore da famiglie, docenti ed educatori. Realizzata in rete con il contributo e il coordinamento di ASI, offre agli alunni con bisogni intensivi concrete opportunità di partecipazione, nel rispetto dei tempi e delle modalità di apprendimento di ciascuno. Il progetto esprime una visione di scuola inclusiva che valorizza interventi strutturati e personalizzati per il raggiungimento di obiettivi comuni. Tali esperienze costituiscono ambienti di apprendimento significativi, capaci di rafforzare autonomie, competenze e relazioni, con ricadute positive sull’intero percorso scolastico così come nella vita quotidiana”. 

“Ringrazio tutti i promotori di questa importante iniziativa – ha commentato l’assessore allo sport del Comune di Fano Alberto Santorelli -, da chi la organizza a chi, come noi, la sostiene economicamente. Come amministrazione ci troviamo ogni anno a dover rimettere in discussione l’insieme dei progetti a cui possiamo fornire un sostegno, ma per quanto riguarda ‘Nel Blu Dipinto di Blu’, casomai, non possiamo che pensare a un incremento del nostro contributo. Si tratta di un progetto ben organizzato e che risponde alle esigenze delle famiglie, da cui riceviamo degli ottimi riscontri. Si tratta di uno stimolo importante per questi ragazzi, che possono contare sul nostro nuovo centro natatorio. Dunque noi ci siamo, e siamo pronti a sostenere anche altre iniziative di Asi sul fronte del sociale”.

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