COLLI AL METAURO – Il Museo del Balì, definito dal Miur tra i quattro musei della scienza più importanti d’Italia, guarda all’estate 2026 con un ricco calendario di eventi pensati per adulti e bambini.
La presentazione presso la sede di Confcommercio Marche Nord.
“Il Museo del Balì – ha esordito Valentina Tonelli, responsabile comunicazione e immagine dell’associazione – è una straordinaria eccellenza che rappresenta un vanto assoluto per l’intera regione Marche. La cultura e la scienza, raccontate con la qualità e l’anima di questo museo, diventano un potente volano turistico. I viaggiatori oggi non cercano solo luoghi da visitare, ma esperienze da vivere, e le serate estive al Balì sono un’esperienza unica nel suo genere. Per questo confermiamo la nostra massima disponibilità a contribuire alla promozione del Museo, soprattutto attraverso il nostro progetto turistico “Itinerario della Bellezza”, di cui anche il comune di Colli al Metauro fa parte”.
“Il museo – ha spiegato la direttrice scientifica Francesca Cavallotti – propone da giugno a settembre iniziative che coinvolgono Comuni vicini, studiosi di fama internazionale e si apre a nuove collaborazioni. Rinnovata con entusiasmo la collaborazione con il Comune di Fossombrone nel cui parco archeologico si terranno per il secondo anno le Giornate Internazionali dell’archeologia, che sono frutto della sinergia tra amministrazione, museo e Rete Museale della Via Flaminia, con il patrocinio del Comune di Colli al Metauro. Per l’intera estate sono in programma altri interessanti appuntamenti con la scienza, a portata di tutti, da 0 a 99 anni. Nel mese di giugno il museo sarà chiuso al pubblico per poter effettuare interventi di manutenzione di tutte le postazioni, ma verranno comunque proposte attività interessanti che riguarderanno l’osservatorio astronomico”.
Dal 12 giugno, tutti i venerdì e sabato sera, sarà aperto l’osservatorio astronomico. dalle ore alle ore 21 alle 23.30. Grazie ai telescopi i visitatori potranno azzerare le distanze tra loro e l’immensa volta celeste. Un’esperienza unica, da fare almeno una volta!
Per visitare le sale espositive e assistere agli spettacoli al planetario all’interno della villa, si dovrà aspettare luglio, mese in cui il museo aprirà tutti i venerdì, sabati e domeniche dalle 17:30 alle 23:30. Per il 24 luglio il museo ha organizzato un appuntamento da non perdere dedicato a Vitruvio e la scienza, che vedrà l’intervento del Prof. Paolo Clini, Professore dell’Università Politecnica delle Marche, del Prof. Marco Ceccarelli, Professore di Meccanica Applicata alle Macchine presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e tra i massimi esperti al mondo di storia della scienza, e della Prof.ssa Michela Cigola, Professoressa dell’Università di Cassino, esperta conoscitrice del Libro IX del “De Architectura” di Vitruvio dedicato alla scienza. Sempre a luglio, nelle giornate del 28 e 29, è in programma anche il Festival del Cinema NatuRurale, frutto di una nuova collaborazione che permetterà di vivere dentro e fuori il museo una serie di interessanti attività. E che estate sarebbe senza la “Spiaggia delle stelle”? Con questa attività il prato dell’osservatorio del Museo del Balì si trasformerà in una suggestiva “spiaggia astronomica” in cui gli ospiti si sdraieranno su comode chaise longue per l’osservazione guidata del cielo estivo. Con l’ausilio di un potente laser verde, che lascia una traccia nitida sulla volta celeste, la guida indicherà le costellazioni e i principali oggetti visibili: stelle doppie, ammassi, nebulose e pianeti.
Agosto è il mese delle stelle per eccellenza e troverete il museo aperto tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle 17:30 alle 23:30. In particolare nelle giornate del 10, 11 e 12 agosto, a ridosso della notte di San Lorenzo, si potranno ammirare le stelle cadenti grazie a speciali eventi serali del Museo del Balì.
A chiusura del ricco calendario estivo, a settembre grande protagonista delle iniziative sarà la luna, con un’apertura serale del museo e dell’osservatorio e con un evento nella Notte Internazionale della Luna, il 19 settembre, che avrà come ospite d’eccezione la Prof.ssa Marica Branchesi, astrofisica di fama internazionale che parlerà di onde gravitazionali.
Il calendario completo con tutti gli eventi nel sito www.museodelbali.it












