FANO – “A 10 giorni dalla notizia dell’elezione di Stefano Marchegiani a presidente del Centro Studi Vitruviani molte domande rimangono ancora senza risposta, cosa che per amore di trasparenza non possiamo accettare”.
“Stefano Marchegiani ha accettato o no la nomina?”
“Come è possibile che il Sindaco, proponendo la nomina di Marchegiani, non si sia reso conto che la cosa era quantomeno inopportuna, stante il suo ruolo di consigliere comunale, se non addirittura incompatibile?”
“Perché per trasparenza non si è sentita l’esigenza di portare in consiglio comunale la proposta di avvicendamento fra Zacchilli e Marchegiani?”
“Perché alla visita a Fano del ministro Giuli sono stati coinvolti solo politici di centrodestra?”
“Nulla da dire sulle capacità tecniche e amministrative di Marchegiani ma perché non si è proceduto ad affiancarlo per qualche mese a Zacchilli in modo da garantire un passaggio di consegne morbido, tanto più necessario ora a pochi mesi dalla scoperta della Basilica di Vitruvio quando è fondamentale dare continuità al lavoro svolto fino ad oggi?”
“La presidenza di Zacchilli, in stretta collaborazione con il direttore scientifico Oscar Mei, in una fase in cui il Centro non godeva affatto della visibilità odierna, ha saputo imprimergli una visione lungimirante, traducendola in risultati di grande rilievo: una scuola estiva che ha portato a Fano docenti di livello internazionale e studenti da varie università d’Europa; la rivista «Vitruvius», che ha ottenuto dall’ANVUR il massimo riconoscimento scientifico, la fascia A. Il Sindaco è consapevole del fatto che questo brusco avvicendamento rischia di vanificare tutto questo lavoro?”
“Domande che attendono una risposta chiara, per trasparenza verso la città e tutti coloro che sono coinvolti in questa vicenda”.
Bene Comune












