Adriatic Link e opere compensative a Fano: il PD deposita un’interrogazione sullo stato di attuazione dei progetti

0
24

Monitorare la realizzazione dell’Adriatic Link e, soprattutto, garantire che Fano non perda i dodici milioni di euro di Terna destinati alla riqualificazione dei quartieri di Carrara, Cuccurano, Flaminio, San Cesareo, Falcineto, Torno, Pontemurello, Ponte Metauro, Tombaccia e Metaurilia attraverso i 27 progetti deliberati ormai un anno e mezzo fa. È questo l’obiettivo dell’interrogazione consiliare depositata dai Consiglieri del Partito Democratico Sara Cucchiarini e Cesare Magalotti, in merito al grande elettrodotto ad alta tensione in corrente continua che collegherà Abruzzo e Marche per approvvigionare il nord del Paese, realizzato da Terna passando anche attraverso Fano.

La convenzione operativa tra Terna S.p.A. e il Comune di Fano, approvata dal Consiglio comunale il 30 ottobre 2024, prevede un pacchetto economico massimo di 12 milioni di euro, interamente finanziato dalla società, destinato alla realizzazione di 27 opere di compensazione e riequilibrio ambientale concordate con la cittadinanza dei territori interessati, non senza difficoltà e momenti complessi, al fine di mitigare l’impatto dell’infrastruttura energetica. Tra gli interventi strategici approvati figurano: la rotatoria e la messa in sicurezza del nuovo polo scolastico di Cuccurano-Carrara; il potenziamento delle reti fognarie, idriche e del gas a Carrara, Cuccurano, Falcineto e Metaurilia; nuovi percorsi ciclopedonali, marciapiedi e la messa in sicurezza della Strada Flaminia e della Statale Adriatica; il recupero a fini sociali di immobili storici come l’ex scuola elementare di Carrara e il vecchio asilo di Falcineto; l’asfaltatura completa delle strade interne dei quartieri maggiormente interessati dai cantieri; opere di messa in sicurezza stradale in diverse zone della città; la realizzazione di due nuovi sottopassi ferroviari in località Metaurilia; la sistemazione dell’immobile Ecomuseo Metaurilia; una rotatoria a Tombaccia nell’intersezione tra via della Tombaccia e strada Cerasa in località Metaurilia; e una nuova rotatoria in via Mattei, con collegamento alla pista ciclabile aeroporto-piscina. L’accordo stabilisce che il Comune di Fano agisca come braccio operativo, assumendosi l’onere della progettazione, dell’esecuzione e della rendicontazione dei lavori, con un vincolo temporale rigido: il contratto decadrà ufficialmente 18 mesi dopo l’entrata in esercizio dell’Adriatic Link e Terna riconoscerà soltanto le spese per le opere già materialmente completate e certificate. “Considerato l’impatto dell’opera e le legittime preoccupazioni dei residenti, è fondamentale che l’Amministrazione acceleri al massimo le procedure burocratiche per evitare di perdere queste risorse, evidenti come opportunità irripetibili per la realizzazione di opere promesse dall’Amministrazione e di stretta necessità per i territori interessati”, dichiarano i Consiglieri dem Cucchiarini e Magalotti. Attraverso l’atto ispettivo, interrogano formalmente il Sindaco e la Giunta per fare il punto della situazione e conoscere lo stato attuale di avanzamento dei lavori di Terna per la costruzione dell’Adriatic Link, il preciso stato di attuazione e cronoprogramma delle 27 opere di compensazione territoriale previste, oltre all’esatto ammontare della quota economica che Terna ha erogato nelle casse del Comune di Fano fino a questo momento.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here