FANO – “L’annuncio del ministro Giuli sull’arrivo a Fano dell’Uomo Vitruviano di Leonardo, grazie alla collaborazione con le Gallerie dell’Accademia di Venezia, rappresenta una notizia di portata straordinaria per la città e per l’intera regione. È un’occasione che rafforza il ruolo di Fano come città vitruviana e offre alle Marche una nuova grande opportunità di attrazione culturale e turistica”.
Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli al termine della visita del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, insieme al sindaco Luca Serfilippi e al soprintendente Andrea Pessina, al cantiere archeologico di Piazza Andrea Costa, dove è riemersa la Basilica progettata da Vitruvio nel I secolo a.C., unico edificio di cui l’architetto romano afferma di aver seguito direttamente la realizzazione.
“La visita del ministro Giuli agli scavi della Basilica di Vitruvio conferma l’attenzione del Governo verso una scoperta di straordinaria rilevanza, che riguarda Fano ma parla a tutta la Nazione. Siamo davanti a un patrimonio archeologico e culturale capace di rafforzare l’identità delle Marche e di generare nuove opportunità di crescita, valorizzazione e attrattività per il territorio”, prosegue Acquaroli.
“Come Regione Marche continueremo a sostenere questo percorso, in piena collaborazione con il Comune di Fano, il Ministero e la Soprintendenza. La Basilica di Vitruvio rappresenta una grande occasione non solo per la città, ma per l’intero sistema culturale e turistico regionale”.
“Quella di oggi è stata una giornata storica per la nostra città perché conferma l’attenzione nazionale verso la Basilica di Vitruvio e verso il percorso che Fano sta portando avanti insieme alla Soprintendenza, alla Regione Marche e al Ministero”, dichiara il sindaco di Fano Luca Serfilippi.
“Per noi la priorità assoluta è non fermare gli scavi e il ministro ci ha garantito il sostegno del Ministero, che ha già stanziato importanti risorse e continuerà a supportare questo progetto.
Con il ministro abbiamo ragionato anche sulla valorizzazione futura dell’area archeologica: dal videomapping sulla ex chiesa di San Domenico alla possibilità di realizzare una copertura degli scavi e un percorso che permetta ai visitatori di entrare all’interno della Basilica, vivendo direttamente questa scoperta eccezionale.
Voglio ringraziare il presidente Acquaroli per il sostegno costante e per il ruolo fondamentale che la Regione Marche sta svolgendo in questo percorso. C’è un grande lavoro di squadra tra Comune, Ministero, Regione e Soprintendenza, e questo lavoro sta portando frutti importanti per Fano e per tutto il territorio”, conclude Serfilippi.













