PESARO – “Fratelli d’Italia è sconcertata da quanto accaduto martedì scorso in aula di Consiglio a Pesaro. La maggioranza ha rigettato la richiesta formulata dai gruppi consiliari di Fratelli d’Italia e Forza Italia di revocare la benemerenza alla relatrice ONU Francesca Albanese, confermando così il riconoscimento pubblico attribuitole dal Comune di Pesaro”.
“È una scelta inaccettabile che contraddice i nostri valori democratici”.
“La dottoressa Albanese, in occasione dell’assalto alla redazione de La Stampa a Torino, ha utilizzato frasi gravissime, tentando di attribuire agli organi di informazione una responsabilità negli atti di violenza e suggerendo di contestualizzarli per attenuarne la gravità”.
“La violenza non si giustifica né si minimizza e la libertà di stampa è un pilastro del nostro ordinamento democratico, da difendere sempre e senza se e senza ma”.
“Nell’ottobre 2025 la dottoressa Albanese, relatrice speciale ONU sui territori palestinesi, ha abbandonato con sdegno lo studio durante la trasmissione ‘In Onda’ su LA7 quando è stata citata la senatrice Liliana Segre, accusandola di non essere lucida e di non sapere nulla di Gaza, oltraggiando così una testimonianza riconosciuta a livello internazionale. Proprio alla senatrice Segre l’amministrazione di Pesaro ha dedicato un murales in città, definendola una luminosa testimonianza di verità”.
“La dottoressa Albanese è un personaggio ambiguo che, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giornale, avrebbe mostrato un filo diretto con il gruppo armato Hamas. In un video del 2022, diffuso dal quotidiano lo scorso dicembre, la relatrice ONU compare a una conferenza internazionale alla presenza di leader di Hamas”.
“La relatrice ONU ha creato forte tensione e grande imbarazzo a livello internazionale. Il ministro degli Esteri francese ha formalizzato la richiesta di dimissioni della dottoressa Albanese, ritenendo la sua condotta incompatibile con il ruolo ricoperto. L’amministrazione americana nel 2025 l’ha sanzionata, contestando la sua condotta durante il Forum di Doha”.
“Ulteriori contestazioni sono arrivate da Austria, Germania e Italia”.
“L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, per voce della presidente Noemi Di Segni, ha definito la dottoressa Albanese un personaggio pericoloso”.
“La coordinatrice del Circolo di Fratelli d’Italia Pesaro, Serena Boresta, dichiara che il Comune di Pesaro ha perso una grande occasione, quella di prendere le distanze dalle parole e dalla condotta della relatrice ONU, ritenuta non degna di ricoprire un ruolo di tale rilievo né di mantenere un riconoscimento pubblico come la benemerenza, che secondo Fratelli d’Italia andava revocata”.












