“Feduzi faccia chiarezza subito perché non può prendere decisioni alle spalle dei suoi cittadini senza averli ascoltati o interpellati. Sulla vicenda dell’ex Hotel Bucci di Bivio Borzaga ci sono forti preoccupazioni tra cittadini e amministratori che lui non può ignorare o fare finta di non vedere. Come Lega rimaniamo fermi nelle nostre posizioni e ribadiamo il nostro fermo no all’ipotesi di trasformare una storica struttura ricettiva del territorio in un centro di accoglienza per migranti. Una scelta sbagliata nel merito e nel metodo che penalizza un comune come Fermignano”.
Ad intervenire sulla questione il Consigliere Regionale di Nicolo Pierini (Lega).
“Apprendiamo infatti che, secondo quanto dichiarato dalla proprietà sulle pagine del Corriere Adriatico, il sindaco Feduzi sarebbe stato a conoscenza della situazione. Una circostanza che rende ancora più necessario fare piena chiarezza e che contrasta con quanto emerso fino ad oggi nel dibattito pubblico. Mi sarei aspettato dal sindaco un intervento immediato e trasparente per spiegare ai cittadini cosa sapeva, quando lo sapeva e quali azioni abbia intrapreso. Invece assistiamo all’ennesimo silenzio su una questione che sta generando preoccupazione e tensione nella comunità locale. Se davvero il primo cittadino era a conoscenza della situazione, è giusto che se ne assuma la responsabilità politica e amministrativa senza scaricare su altri enti decisioni che meritavano un confronto preventivo con il territorio. I cittadini hanno il diritto di conoscere la verità e di essere coinvolti su scelte che incidono profondamente sul futuro della loro comunità. C’è inoltre un tema che non può essere ignorato: mentre si investono risorse e si promuovono iniziative per valorizzare il turismo e il territorio, una delle strutture ricettive storiche di Fermignano rischia di perdere definitivamente la propria funzione originaria. Una contraddizione evidente che merita una riflessione seria.
Anche Mirco Toccaceli, responsabile della Lega di Fermignano, interviene sulla questione. “Chiediamo un immediato confronto con l’amministrazione comunale e la convocazione di un incontro pubblico aperto alla cittadinanza. I fermignanesi hanno il diritto di essere informati e ascoltati. Su una questione così importante non possono esserci silenzi o mezze verità. La Lega è contraria a questa ipotesi e chiede che venga tutelata l’identità del territorio e la serenità della comunità locale. Il sindaco Feduzi non può decidere da solo e deve ascoltare la volontà della comunità di Fermignano”.












