Fano, 8settembre 2026 – A Fano arriva lo scrittore e giornalista Biagio Maimone. E porta con sé una domanda che, in tempi di social, scontri politici e comunicazione sempre più aggressiva, riguarda tutti: siamo ancora capaci di usare la parola per costruire, invece che per dividere? È questo il tema che farà da sfondo alla presenza di Biagio Maimone, ospite della seconda edizione del Fano Social Forum, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre all’ex Seminario Pontificio di Fano.
L’appuntamento è per sabato 12 settembre alle ore 16.45, quando Maimone presenterà il suo libro “La Comunicazione Creativa per lo sviluppo socio-umanitario”, in un incontro moderato da Angelo Bertoglio.
Non sarà soltanto la presentazione di un libro. Sarà un’occasione per affrontare uno dei temi più delicati della società contemporanea: il potere delle parole e la responsabilità di chi le pronuncia. Perché oggi si comunica moltissimo, ma non sempre si comunica meglio. Sui social l’insulto può diventare virale in pochi minuti, il cyberbullismo può trasformarsi in una forma di violenza quotidiana e il confronto politico rischia troppo spesso di scivolare nell’aggressione personale. È proprio su questo terreno che Maimone porta la sua riflessione.
La sua idea è chiara: la comunicazione non è una semplice trasmissione di informazioni, ma un atto che produce conseguenze. Le parole possono creare relazioni, educare, includere e restituire dignità. Ma possono anche ferire, emarginare e alimentare odio.
UN OSPITE DI RILIEVO
Il percorso professionale di Maimone aggiunge ulteriore interesse all’appuntamento di Fano.
Lo scrittore è infatti Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, realtà voluta e benedetta da Sua Santità Papa Francesco, presieduta da Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, suo storico segretario.
Il suo impegno nel campo della comunicazione si intreccia così con una dimensione sociale e umana che rappresenta uno degli elementi caratterizzanti della sua attività.
“La Comunicazione Creativa per lo sviluppo socio-umanitario” ha ricevuto la Benedizione Apostolica di Papa Francesco e l’apprezzamento di numerose personalità del mondo istituzionale, religioso e culturale. Il volume è stato inoltre presentato a New York e in diverse città italiane.
Al centro dell’opera c’è un principio semplice e potente: “La Parola è Vita”.
Una parola che, nella visione di Maimone, deve tornare a essere strumento di dialogo, educazione e responsabilità.
LA SFIDA AL LINGUAGGIO DELL’ODIO
Il libro affronta fenomeni ormai entrati nella quotidianità: odio sui social network, cyberbullismo, violenza verbale, discriminazione e polarizzazione del dibattito pubblico.
Ma non si ferma alla denuncia.
Maimone propone una vera e propria pedagogia della parola, fondata sull’ascolto e sul rispetto dell’altro.
Una riflessione che riguarda soprattutto i giovani, ma anche il mondo degli adulti, la scuola, le famiglie, l’informazione, le istituzioni e la politica.
Ed è proprio il linguaggio politico uno dei terreni sui quali il confronto diventa più attuale.
Quando il dissenso diventa insulto, la democrazia si impoverisce. Quando l’avversario viene trasformato in un nemico, il confronto lascia il posto alla contrapposizione.
La domanda, allora, è inevitabile: che società stiamo costruendo attraverso le parole che scegliamo ogni giorno?
IL FANO SOCIAL FORUM
L’incontro con Maimone rappresenta uno degli appuntamenti della seconda edizione del Fano Social Forum, promosso dalla Fondazione di Comunità Fano Flaminia Cesano.
Il Forum nasce per mettere in dialogo istituzioni, Terzo Settore, associazioni, professionisti, cittadini e realtà del territorio, attraverso due giornate dedicate ai principali temi della vita sociale.
Il programma prenderà il via sabato 12 settembre alle ore 10.00, con l’apertura ufficiale e il ricordo del dottor Roberto Ansuini, seguito dai saluti istituzionali.
Alle 10.30 si parlerà della nuova ASP e dei bisogni delle persone e delle comunità locali. Nel pomeriggio spazio alla Basilica di Vitruvio e alle sue possibili ricadute sociali e culturali, prima dell’appuntamento con Maimone alle 16.45.
A seguire, la presentazione del progetto “La nostra casa”, dedicato al “Dopo di noi”, e il confronto su infanzia e genitorialità.
Domenica 13 settembre il Forum proseguirà con gli incontri dedicati a longevità, pari opportunità, disabilità e accessibilità, fino alla conclusione con il progetto Apito e la consegna di una targa alla famiglia in memoria di Roberto Ansuini.
Due giornate, dunque, con temi diversi ma un unico filo conduttore: la costruzione di una comunità più attenta, inclusiva e capace di ascoltare.
Ed è proprio dentro questa idea di comunità che si colloca l’appuntamento con Maimone: un confronto sulla comunicazione che parte dai social e arriva alla politica, dalla scuola alle istituzioni, fino alle relazioni quotidiane tra le persone.
In fondo, il problema non è soltanto quanto comunichiamo, ma che cosa lasciamo negli altri attraverso ciò che diciamo.
È una questione culturale, educativa e civile. Ed è una questione che il Fano Social Forum affida a una voce che da anni ha scelto di interrogarsi proprio sul rapporto tra comunicazione e dignità della persona.















