FANO – Il Corso di Alta Formazione del Centro Studi Vitruviani, giunto alla quinta edizione, continua ad approfondire i contenuti del De Architectura e, dopo aver trattato i temi dell’arco, dell’ordine architettonico, del foro, affronta quest’anno il tema della basilica, con un focus particolare sulla Basilica di Vitruvio, a pochi mesi dal ritrovamento dei suoi resti archeologici nel centro storico di Fano, evento straordinario sotto ogni punto di vista. L’edizione 2026 propone infatti come tema “La Basilica di Vitruvio a Fano. Dal testo alla realtà archeologica” e si terrà a Fano, sempre nella sede dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, a Palazzo San Michele, dal 14 al 20 giugno prossimi.
Ricordiamo che le iscrizioni al corso sono aperte fino a tutto venerdì 5 giugno prossimo.
Si partirà poi domenica 14 giugno 2026, alle ore 18.00, con una lezione inaugurale aperta al pubblico, tenuta dal professor Henner von Hesberg, già docente a Monaco e Colonia nonché Direttore dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, che parlerà de “La Basilica nella Colonia Iulia Fanestris, il “capolavoro” di Vitruvio”.
Poi, per i successivi cinque giorni, mattina e pomeriggio, le lezioni proporranno un percorso che, partendo dalla storia letteraria e archeologica del brano del De Architectura dedicato alla Basilica di Fano, ne approfondirà i vari aspetti sul piano archeologico, architettonico, costruttivo, storico, culturale e simbolico. I corsisti avranno anche la possibilità di entrare in contatto diretto con il sito da cui stanno emergendo i resti del celebre monumento, guidati dagli archeologi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino che ringraziamo per la collaborazione. Il corso spazierà poi sul tema più ampio delle basiliche classiche romane, delle prime basiliche cristiane e delle basiliche civili successive.
In programma anche due viaggi studio a Urbino e Pesaro.
Le lezioni saranno tenute dai professori Pierre Gros (Institut de France. Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, Parigi), Catherine Saliou (Université Paris 8 Vincennes-Saint-Denis), Oscar Mei (Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”), Paolo Clini (Università Politecnica delle Marche), Lorenzo Kosmopoulos (Sapienza Università di Roma), Eugenio La Rocca (Sapienza Università di Roma, Accademia Nazionale dei Lincei), Ilaria Rossetti (Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino), Ingrid Rowland (University of Notre Dame, USA), Valeria Mariotti (già Soprintendenza Archeologica della Lombardia), Vincenzo Fiocchi Nicolai (Università di Roma Tor Vergata, Accademia Nazionale dei Lincei), Daniele Sacco (Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”), Elena Svalduz (Università degli Studi di Padova) e Cettina Lenza (Università della Campania L. Vanvitelli).
Il corso si concluderà nella mattinata del 20 giugno 2026 con i colloqui finali e la consegna degli attestati.
Tutti i dettagli del corso sono costantemente aggiornati al seguente link dedicato:
Il Corso è organizzato dal Centro Studi Vitruviani con la collaborazione dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e dell’Università Politecnica delle Marche, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche, del Comune di Fano e della Fondazione Carifano. Il corso è diretto dal prof. Oscar Mei, docente di archeologia classica a Urbino e direttore scientifico del Centro Studi Vitruviani, e coordinato dal prof. Antonello Alici, docente di storia dell’architettura all’Università Politecnica delle Marche e membro del comitato scientifico del Centro Studi.
Programma delle lezioni
Domenica 14 giugno 2026 – sala S.Michele
ore 18:00 Lezione inaugurale
Henner von Hesberg, già Istituto Archeologico Germanico di Roma:
La Basilica nella Colonia Iulia Fanestris, il “capolavoro” di Vitruvio
Lunedì 15 giugno 2026 – sede uniurb AULA 4
ore 9:00
Pierre Gros, Académie des Inscriptions et Belles-Lettres:
Breve storia letteraria e archeologica del brano del De architectura V, 1,6-10: un rarissimo incontro tra testo e terreno
ore 11:00
Catherine Saliou, Université Paris 8 Vincennes-Saint-Denis:
La basilique vitruvienne de Fano: innovation architecturale et rationalité économique
ore 15:00
Oscar Mei, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”:
La Basilica di Vitruvio, la via Flaminia e Fanum Fortunae
ore 17.00
Paolo Clini, Università Politecnica delle Marche:
La Basilica di Vitruvio a Fano tra architettura e ingegneria
ore 18.30
Oscar Mei: Visita alla Fano Romana
Martedì 16 giugno 2026 – sede uniurb AULA 4
ore 9:00
Lorenzo Kosmopoulos, Sapienza Università di Roma:
La Basilica Iulia e la Basilica Aemilia nel Foro romano
ore 11:00
Eugenio La Rocca, Sapienza Università di Roma, Accademia Nazionale dei Lincei:
La Basilica Ulpia nel Foro di Traiano
ore 15:00
Ilaria Rossetti, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino:
Lo scavo della Basilica di Vitruvio
ore 17.00
Ilaria Rossetti: Visita al cantiere della Basilica di Vitruvio
ore 18.30
Oscar Mei: Visita al Tempio di Giove
Mercoledì 17 giugno 2026
Visita a Urbino
Giovedì 18 giugno 2026 – sede uniurb AULA 4
ore 9:00
Ingrid Rowland, University of Notre Dame (USA):
I perché di una basilica a Fano
ore 11:00
Valeria Mariotti, già Soprintendenza Archeologica della Lombardia:
Le Basiliche civili dell’Italia settentrionale
ore 15:00
Daniele Sacco: Visita ai mosaici della Cattedrale di Pesaro
Venerdì 19 giugno 2026 – sede uniurb AULA 4
ore 9:00
Vincenzo Fiocchi Nicolai, Università di Roma Tor Vergata, Accademia Nazionale dei Lincei :
L’origine della Basilica cristiana
ore 11:00
Daniele Sacco, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”:
La basilica paleocristiana della città di Pesaro
ore 15:00
Elena Svalduz, Università degli Studi di Padova:
In “ciascuna città d’Italia, e fuori”: Andrea Palladio e le basiliche “de’ nostri tempi”
ore 17:00
Cettina Lenza, Università degli studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’:
La basilica di Vitruvio nella trattatistica: tra erudizione e ricerca di modelli
ore 20:30
Cena di chiusura del Corso
Sabato 20 giugno 2026 – sala S. Michele
ore 9:30
Colloqui e cerimonia di chiusura del Corso












