È Fatoumata Diawara il primo grande ospite internazionale della XXXIV edizione di Fano Jazz by the Sea: sabato 18 luglio (ore 21) la cantante, chitarrista e danzatrice maliana si esibirà sul palcoscenico della Rocca Malatestiana per presentare il suo nuovissimo album Massa, coadiuvata dalla sua band con Jurandir Da Silva Santana alla chitarra, Fernando Javier Tejero Velez alle tastiere, Juan Finger al basso elettrico e William Ombe Monkama alla batteria.
Il fitto programma della giornata inaugurale di Fano Jazz by the Sea 2026 avrà inizio sin dalla mattina, nel centro della città, con la street parade della P-Funking Band, che nel tardo pomeriggio (ore 18.30) replicherà la sua performance al Largo Rastatt. Il Jazz Village, allestito all’esterno della Rocca Malatestiana, ospiterà l’installazione Senza Forma, 2026 e il primo di due incontri letterari dedicati alla Harlem Renaissance. Per Cosmic Yourney, spazio musicale deputato all’elettronica, il dj set di Saby Green precederà il concerto serale, mentre DJ Knuf farà seguito fino a notte fonda.
Domenica 19 si inizierà sin dalle ore 5, quando la pianista Eugenia Canale saluterà il sorgere del sole al Largo Rastatt. Un paio d’ore dopo, al Jazz Village, Costanza De Sanctis darà la sua prima lezione di yoga, accompagnata dal percussionista Peppe Consolmagno. Alle 18, all’Arco d’Augusto, la giornata musicale riprenderà con il concerto dal balcone dei Dixie’s Brothers, che poi parteciperanno alla biciclettata organizzata in collaborazione con FIAB FANO – For Bici. Tre gli eventi previsti al Jazz Village: i concerti dello Scannapieco/Geremia 5tet (ore 19.30) e della Chris Obehi band (ore 21.30), entrambi per lo Young Stage, e infine il dj set di Jordi Wess per Cosmic Journey (ore 23).
Fatoumata Diawara è tra le voci più intense, potenti e visionarie nel panorama della musica africana di oggi e della world music internazionale. In Massa, ad oggi il suo lavoro più personale e il primo dopo London Ko del 2023, la poliedrica artista del Mali affronta temi come la maternità, la fede, la memoria e la capacità di trasformare le difficoltà in nuova consapevolezza, trasformando esperienze personali e riflessioni sulle fragilità della società in un racconto dal respiro universale. Attraverso i brani che lo compongono, Fatoumata Diawara invita gli ascoltatori di ogni provenienza ad accogliere la gratitudine e a riconoscere il destino come parte inevitabile del percorso umano. Dal punto di vista musicale, Massa amplia l’universo sonoro di Fatoumata Diawara, intrecciando la tradizione maliana con sonorità contemporanee sotto la direzione artistica dell’icona pop francese -M-, in un equilibrio tra radici e sperimentazione.
«Questo album porta con sé qualcosa di personale, una parte di me, della mia vita, della mia famiglia e delle mie emozioni, mentre compio quarantatré anni e cerco di conciliare la mia carriera di artista con il ruolo di madre di due figli», racconta la stessa Fatoumata Diawara. «Affronto i mali che affliggono la nostra società: il deterioramento delle relazioni umane, il tradimento, la delusione e la gelosia così spesso presenti nelle famiglie poligamiche. Con queste canzoni, piene di saggezza e consigli, invito le persone, ricche e povere, ad apprezzare la vita e a non lamentarsi sempre, perché nessuno può sfuggire al proprio destino. E per questo ringrazio l’Onnipotente, colui che ha reso tutto possibile. In questo album, rendo anche omaggio a mio padre scomparso, che mi ha sempre circondata di un amore che continuo a sentire anche dopo la sua morte».















