PESARO URBINO – “Ricerca, innovazione e sviluppo: il nodo della competitività e della crescita delle imprese non è solo quello dimensionale, ma sta nella capacità di investire su questi asset. Se la singola azienda non ha la forza per farlo, allora dovrà trovare esternamente le risorse, attraverso fusioni, acquisizioni, percorsi di crescita”. Così il presidente di Confindustria Pesaro Urbino, Massimo Cecchini, intervenendo all’Assemblea privata dei soci, dedicata al tema della strategia di crescita delle PMI. “Gli avvenimenti recenti hanno messo a dura prova il tessuto economico anche della nostra provincia, ha sottolineato Cecchini – e ci impongono di riflettere, innanzitutto sulle condizioni necessarie alla sopravvivenza delle imprese e, subito dopo, su quelle su cui far leva per implementare un percorso di crescita”. Per il presidente, “i limiti strutturali sono principalmente culturali: nell’assetto familiare domina ancora una reticenza all’apertura del capitale a investitori esterni in un contesto di carenza di risorse finanziarie”.
Nell’ambito dell’assemblea, sulla base del programma di lavoro del presidente Cecchini e nel quadro di iniziative volte a mettere in contatto le imprese e gli imprenditori con i migliori gruppi bancari, Intesa Sanpaolo ha presentato agli imprenditori gli strumenti del Gruppo a supporto dei progetti di sviluppo delle aziende, in particolare per quanto riguarda innovazione, crescita internazionale e finanza straordinaria per le PMI. Un modello di advisory integrato, unico nel panorama nazionale, per le realtà produttive che, per dimensione e valore, sono potenzialmente pronte, come si stanno dimostrando diverse realtà del comprensorio pesarese, a intraprendere percorsi di crescita attraverso gli strumenti di Corporate Finance fino a qualche tempo fa destinati e proposti soltanto alle imprese di dimensioni maggiori.
“In uno scenario globale in trasformazione in cui occorre guidare il cambiamento con una visione strategica di lungo periodo il nostro supporto si è evoluto verso un modello in grado di offrire alle PMI strumenti finanziari un tempo riservati solo ai grandi gruppi industriali – ha spiegato Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese -. Grazie alle sinergie sviluppate tra la Banca dei Territori e la Divisione IMI Cib le realtà che investono in innovazione, si aprono a nuovi mercati e restano orientate alla crescita possono guardare al futuro con fiducia anche in momenti complessi”. Nel 2025 Intesa Sanpaolo ha erogato alle imprese della provincia di Pesaro Urbino 190 milioni di euro di nuovo credito a medio lungo termine e 65 milioni di euro nei soli primi tre mesi di quest’anno.
In occasione dell’assemblea privata, l’associazione ha provveduto a rinnovare le cariche sociali per il prossimo quadriennio 2026-2030. I nuovi membri del Consiglio Generale, che andranno ad aggiungersi a quelli di diritto, sono: Sartori Germano (Antichi Sapori srl), Boscarini Emanuele (Centraltubi Spa), De Simoni Marco (Fox Petroli Spa), Bellucci Alessandro (Dago Elettronica Srl), Fiorani Benedetta (Pada Engineering srl), Giordano Salvatore (Biesse Group Spa), Morotti Morena (Schnell Spa), Battaglini Oliviero (Next srl), Bruscoli Alberto (Imab Group Spa), Scavolini Gian Marco (Scavolini Spa), Grandi Pierfrancesco (Frantoio Valle Foglia srl), Azzoni Marcello (Spacewear srl).
Il Collegio dei Sindaci Revisori sarà formato da Sanchioni Claudio (Marchionni & Partners), Leva Silvano (Centrale Spa), Vecchione Salvatore (Scatolificio Vec srl), Mascarucci Francesco (Fanoflex di Fenzi Marinella) Marinelli Giovanni (Vitemper srl) e il Collegio dei Probiviri da Gamba Cesare (Gamba srl), Canevelli Pierluigi (Sartoria Saint Andrews Spa), Montagna Michele (Alluflon Spa) Perlini Costanzo (Costruzioni Perlini srl), Dini Andrea (Wooden Houses srl), Nicoletti Lorella (Nicoletti Immobiliare srl).















