PESARO URBINO – Giocare tutti insieme, come connessi, ma senza telefoni in mano. È lo spirito del Jump Day, la grande festa diffusa che si è svolta la mattina di mercoledì 15 luglio 2026 nei diciotto Centri Estivi Sportivi Jump. In tutte le sedi – gestite da Asi Pesaro Urbino – i giovani partecipanti hanno giocato e praticato sport, tutti impegnati nelle stesse discipline e nelle stesse attività. Un evento che si ripropone ogni anno per celebrare il movimento, ma soprattutto lo stare insieme, promuovendo come sempre uno stile di vita sano e attivo.
Il filo conduttore è stato l’entusiasmo, oltre alla voglia di condividere un bel momento insieme e soprattutto di divertirsi. Dal calcio al basket passando per il volley e il rugby: sono stati tanti gli sport praticati all’unisono, come pezzi di un grande puzzle colorato fatto di palloni, corse e soprattutto sorrisi, ognuno dalla propria sede: quelle di Fano, Pesaro, Gabicce Mare, Villanova di Colli al Metauro e Marotta di Mondolfo nella provincia di Pesaro Urbino, ma anche in quella di Ancona nei centri di Senigallia e Montemarciano. Tutti, alla fine, hanno ricevuto un pallone in regalo, un ulteriore invito a giocare insieme e all’aria aperta. Una mattinata tutt’altro che simbolica, dunque, un momento all’insegna della coesione e dell’unità, come ha dimostrato anche la presenza di diverse figure istituzionali, tra cui gli assessori Mauro Talamelli (Fano) Raffaele Tinti (Mondolfo), Loredana Rosati (Montemarciano) e il sindaco Pietro Briganti (Villanova di Colli al Metauro).
Tra i punti di forza dei Centri Estivi Sportivi Jump vi sono le iniziative all’aria aperta, tra cui le notti in tenda (la prima, a Bellocchi di Fano, ha già fatto registrare il tutto esaurito) e il NaturAvventura di Pesaro (altro sold out). Per giovedì 16 è prevista un’altra emozionante uscita, questa volta alle Grotte di Frasassi. L’idea è quella di far immergere bambini e ragazzi nella natura, andando anche alla riscoperta degli elementi, come dimostra anche il potenziamento delle attività svolte al mare, tra vela, canottaggio, sup e corsi di nuoto. Ma il progetto dei Centri Estivi Sportivi Jump è soprattutto educativo, come dimostra anche un’altra novità di quest’anno, ovvero la riproposta dei giochi di una volta, per far riscoprire ai bambini di oggi come si divertivano i loro genitori e i loro nonni. Non un’operazione nostalgia, ma una rivalutazione dell’analogico e del gioco lontano dagli schermi. Per il Jump è fondamentale affrontare i temi più attuali legati al mondo giovanile, come anche la gestione delle emozioni. Nei centri sono infatti presenti alcuni esperti in grado di indirizzare i ragazzi verso una maggiore consapevolezza di sé.
“La fiducia che ogni estate ci dimostrano centinaia di famiglie – ha spiegato la presidente di Asi Pesaro Urbino Francesca Petrini – è il risultato di un metodo educativo costruito negli anni, che mette al centro i bambini, le loro emozioni e la loro crescita. Oggi più che mai c’è bisogno di esperienze educative solide, forti e di qualità. Per questo continuiamo a investire nella formazione del nostro personale e in un progetto che aiuta i bambini a diventare ogni giorno più autonomi, sicuri e consapevoli”.
I Centri Estivi Sportivi Jump, dunque, si confermano ancora oggi un’opportunità unica nel suo genere. E anche se l’estate è già iniziata c’è ancora tempo per richiedere informazioni ed eventualmente iscriversi, chiamando il numero 392-1840409 oppure dal sito https://www.centrijump.it.















