PERGOLA – Si concluderà domenica 26 luglio con lo spettacolo “Empathy”, l’edizione 2026 di Alter Art Festival: teatro, danza e musica nel segno dell’inclusione.
Un mese di appuntamenti a Pergola e Senigallia, tra spettacoli, concerti, performance, laboratori, approfondimenti e tanto altro. Ancora una volta un successo di pubblico e critica per il Festival di respiro europeo, promosso dall’associazione Ijshaamanka con il prestigioso sostegno dell’Unione Europea e del Ministero della Cultura, oltre a quello della Regione Marche, e il patrocinio del Comune di Pergola.
Proprio a Pergola si concluderà il viaggio con una serata dedicata all’inclusione, alla ricerca coreografica e alla cooperazione internazionale.
Il Cortile di Casa Godio alle 20 ospiterà lo spettacolo della compagnia Dancein, un’opera di rilievo nazionale, già vincitrice del bando per l’accessibilità degli artisti con disabilità 2025 promosso dal MiC – Ministero della Cultura.
L’evento offrirà anche un importante momento di restituzione culturale: un talk aperto al pubblico, condotto dalla direttrice artistica Monia Mattioli, per analizzare le fasi del processo creativo e la rete di collaborazioni internazionali che ha sostenuto il progetto.
“Empathy” è un’indagine coreografica che usa la danza contemporanea e l’improvvisazione per esplorare l’empatia come valore assoluto e universale. Al centro del lavoro vi è la trasmissione della memoria, analizzata nello specifico legame tra madre e figlio. Lo spettacolo mostra come i ricordi tramandati influenzino le scelte del singolo nella società. Al contempo, esplora come queste stesse memorie vengano rielaborate dall’essere umano in base al contesto culturale e sociale in cui cresce.
L’ispirazione scientifica nasce direttamente dalle scoperte sui neuroni specchio del Professor Giacomo Rizzolatti, con cui la compagnia ha attivato un rapporto di mentoring nel 2025. Lo spettacolo funge inoltre da caso di studio per Embody Education, un progetto di ricerca che coinvolge 10 università italiane per dimostrare come il corpo sia il primario e più significativo strumento di educazione nelle scuole.
L’ingresso è gratuito.
















