FANO – Dalla pista di casa al palcoscenico mondiale. Sarà Gaborone, in Botswana, a ospitare i prossimi Campionati Mondiali di staffette, in programma il 2 e 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più importanti della stagione internazionale di atletica leggera.
L’evento rappresenta molto più di una semplice competizione: in palio c’è la qualificazione ai Mondiali di Pechino 2027, con dodici staffette su sedici che otterranno il pass diretto.
In Botswana ci sarà anche un po’ di Fano, a rappresentare l’Italia sarà infatti Alice Pagliarini, giovane talento fanese che continua a farsi strada nell’atletica internazionale.
Per la città sarà motivo di orgoglio vedere una propria atleta indossare la maglia azzurra in una competizione così prestigiosa, punto di riferimento mondiale per le prove di squadra della velocità.
La convocazione di Alice non è solo un traguardo personale, ma anche il frutto di un percorso costruito negli anni tra allenamenti, sacrifici e sostegno del territorio, la sprinter fanese è cresciuta passo dopo passo, diventando oggi una delle promesse più interessanti dell’atletica italiana.
A Fano, dove Alice ha mosso i primi passi sportivi, cresce l’attesa per seguirla in questa nuova avventura azzurra.
Giovane ma già protagonista, classe 2006, Alice è una delle promesse più luminose dello sprint italiano. Cresciuta atleticamente a Fano, ha bruciato le tappe nelle categorie giovanili, conquistando risultati di rilievo già in età precoce.
Nel suo palmarès spiccano:
ori e podi a livello giovanile internazionale, record italiani di categoria, il titolo europeo under 20 con la staffetta 4×100 nel 2025, è al suo terzo Campionato Mondiale.
Ai Mondiali di staffette l’Italia si presenterà con una squadra competitiva, puntando a conquistare la finale e soprattutto la qualificazione ai prossimi Mondiali.
Per Alice sarà un’occasione importante per accumulare esperienza e ritagliarsi un ruolo sempre più stabile nella nazionale maggiore.
La fanese sarà impegnata principalmente nelle staffette 4×100 e nella nuova 4×100 mista, disciplina sempre più centrale nel panorama internazionale.
Il 2026 rappresenta per lei una stagione chiave: il passaggio definitivo verso l’élite assoluta.
Alice porta in dote caratteristiche fondamentali per le staffette:
grande esplosività in partenza, velocità di punta sui 100 e 200 metri ed esperienza già maturata nei contesti internazionali.
Non è un caso che abbia già debuttato con la nazionale assoluta proprio nelle World Relays, correndo la prima frazione della 4×100 mista.
Il suo percorso rappresenta un esempio concreto per tanti giovani sportivi del territorio: con impegno e determinazione, anche da una realtà come Fano si può arrivare ai massimi livelli.
Per l’Italia, l’obiettivo principale sarà conquistare la finale ed ottenere la qualificazione diretta ai Mondiali 2027
La concorrenza sarà altissima, con potenze come Stati Uniti, Giamaica e Gran Bretagna, ma la tradizione recente delle staffette azzurre lascia spazio all’ottimismo.
In questo contesto, il contributo delle nuove generazioni – Pagliarini in testa – potrebbe fare la differenza.
E mentre il testimone passerà di mano in pista, simbolicamente Fano continuerà a spingere la sua atleta verso nuovi traguardi.













